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Tumori nella Marsica, territorio da bollino rosso. Il punto al forum della Pinguino

Avezzano. Cosa si nasconde dietro il dossier della Regione Abruzzo sui tumori? E soprattutto cosa ha generato nel corso degli anni l’incremento di tumori in alcuni territori in particolare, tra i quali c’è anche la Marsica? Questi i temi al centro del forum organizzato dallo staff della Pinguino nuoto. Un pomeriggio per capire e riflettere sulle cause del male del terzo millennio e per capire in che modo si può intervenire. Nazzareno Di Matteo, patron della Pinguino, ha accolto medici, rappresentanti istituzionali e cittadini nel centro sportivo per ripercorrere insieme le tappe di questo speciale report celato dalla Regione e poi reso pubblico dal Forum movimento per l’acqua. Il documento che ha fatto tanto scalpore, suscitando anche molte perplessità, è stato al centro del dibattito animato da Simone Angelosante, medico e presidente del Parco Sirente Velino, Daniela Giordani, specialista in malattie gastrointestinali, Stefano Guarracini, cardiologo e medico sportivo del centro, e Alessandra Di Pasquale del patronato. Nei lavori i medici hanno parlato delle cause dei tumori e dell’alta concentrazione di casi nella Marsica. Le cause, che possono essere molteplici, vanno individuate dalle istituzioni e contrastate per evitare che la Marsica diventi un campo minato. Ecco quindi che finiscono nel mirino l’inquinamento, gli impianti che generano energia sostenibile, gli scarichi delle aziende e i cibi che mangiamo. Molto seguiti gli interventi degli specialisti che hanno puntato il dito su alcuni fattori che possono aumentare il rischio di malattie. “La partecipazione diretta dei cittadini è l’ unica formula vincente per favorire la soluzione dei problemi”, ha spiegato Di Matteo, “troppi ritardi e omissioni ci sono stati riguardo i temi ambientali”. All’incontro hanno preso parte anche i comitati cittadini che lottano contro la realizzazione degli impianti a biomasse o di compostaggio come il comitato Piani palentini e il nuovo comitato di Massa d’Albe nato per dire no alla realizzazione dell’impianto Cesca. Maurizio Acerbo e Walter Di Bastiano, consiglieri regionali, hanno illustrato le tappe della legge abruzzese sulla cannabisterapeutica presentata all’Emiciclo e poi approvata dal governo. Hanno inoltre preso parte al forum il vice presidente del consiglio regionale, Giovanni D’Amico, il consigliere Giuseppe Di Pangrazio, i sindaci di Trasacco, Mario Quaglieri, e di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, e il responsabile del Movimento 5 Stelle Paciotti.