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Smart Cities, Avezzano conquista il pass del Miur. 19 milioni in tre città per sicurezza e tecnologia

Avezzano. Città al top della sicurezza e del controllo del territorio con il progetto Smart Cities che ha conquistato il pass del Miur: il sogno del Presidente Obama, (svelato nel post attentato a Boston) un sistema di alta tecnologia mirato al controllo del territorio, per migliorare la sicurezza dei cittadini, mitigare il rischio di incidenti e disastri naturali, prenderà forma ad Avezzano.  Insieme ad altre due città medie italiane e due grandi società del Comune di Roma, è stata scelta come sede di sperimentazione nazionale del progetto RoMA (Resilience enhancement of a metropolitan area):  un ponte scientifico tra la Marsica e la Capitale che unirà Abruzzo e Lazio in grado di aumentare la resilienza di un ampio sistema urbano e la sicurezza di un  territorio macro regionale: riassetto del territorio, sistemi di controllo per il contrasto alla criminalità, protezione dai fenomeni climatici estremi,  fontana-piazza-risorgimento-avezzanoricostruzione dell’economia reale, servizi di alta tecnologia per attrarre nuove imprese.  Il progetto esecutivo RoMA proposto dalla società abruzzese SPEE, in partenariato con altre importanti aziende e Università, nell’ambito del bando relativo alle Smart Cities and Communities and Social Innovation, approvato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca prevede un finanziamento complessivo di 19 milioni di euro. Il passaggio alla fase operativa è in agenda entro l’anno. “Avezzano farà da apripista in campo nazionale nel settore dei nuovi sistemi tecnologici”, sottolinea il sindaco, Giovanni Di Pangrazio, “mirati a fare della Marsica intera un modello in termini di sicurezza per i cittadini, controllo del territorio e miglioramento delle infrastrutture per prevenire disastri naturali e potenziare il livello di qualità della vita e dei servizi”. La prospettiva del progetto RoMA, quindi, è quella di creare un sistema di servizi evoluti verso i cittadini e i decisori appartenenti al complesso ecosistema territoriale con enormi possibilità di crescita in tema di servizi alle imprese, turismo,  valorizzazione del sistema agroalimentare. “La Marsica alla riscossa: con la realizzazione del progetto, che porterà investimenti pubblici per alcuni milioni di euro”, conclude Di Pangrazio, “ il territorio farà un deciso salto di qualità diventando un’area tecnologicamente avanzata e più attrattiva per le imprese, quindi, con possibilità di nuova occupazione”. L’operazione prevede analisi e monitoraggio per la prevenzione di danni e la tutela del territorio, l’identificazione di zone di vulnerabilità e di potenziale dissesto, la salvaguardia del territorio agricolo e la gestione ambientale delle aree maggiormente esposte a problematiche di inquinamento. La sperimentazione, quindi, è mirata a garantire la sicurezza a 360° e il controllo del territorio, con la finalità di migliorare la prevenzione di incidenti, di failure tecnologiche che possano avere gravi ripercussioni sui cittadini, incrementando il loro benessere e l’innovazione sociale nel rispetto delle libertà e dell’ordine pubblico. Il progetto RoMA avrà come risultato tangibile l’integrazione di una serie di funzionalità e di servizi all’interno di un Centro Servizi dell’Area Metropolitana (CSAM) che utilizzerà  informazioni provenienti da sensori sul campo, integrati in una rete comunicativa che abbraccerà e vigilerà sull’intero territorio.