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Si alza il sipario sul festival di Avezzano, Di Nicola: una vetrina per la città

Avezzano. E’ tutto pronto per la ventesima edizione del festival di Avezzano. Oltre alla frenesia di sempre quest’anno c’è anche l’entusiasmo per la nuova location: il teatro dei Marsi. Il patron Luca Di Nicola ha promesso effetti speciali per queste due serate che avranno come protagonisti 22 concorrenti provenienti da tutta Italia. “Ogni anno le emozioni sono diverse e sempre intense”, ha spiegato Di Nicola, “io nulla avrei potuto fare se non avessi avuto l’aiuto di istituzioni e persone. Non mi sento il direttore dell’orchestra, ma un componente. Sono legatissimo al castello Orsini e lasciarlo è stato quasi addolorato, ma la scelta è stata giusta e sono felicissimo”. Il sipario sulla ventesima edizione si alzerà venerdì sera per poi calare sabato. Come ogni anno tanti saranno gli ospiti e le novità in programma. Non mancherà poi il tradizionale premio Civiltà dei Marsi diventato ormai un appuntamento fisso nel programma del festival. L’evento è diventato nel corso del tempo una tappa imperdibile per il territorio. Il primo cittadino Gianni Di Pangrazio ha parlato di: “una manifestazione che dà valore alla città e alla Marsica, un evento da tutelare nel tempo e da salvaguardare”. La novità più importante per quest’anno sarà il trasferimento dopo 20 anni al teatro dei Marsi. “Di Nicola ha raccolto la sfida di spostare la manifestazione al teatro”, ha commentato il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, “la città merita di avere eventi ricorrenti come questo, anzi, manifestazioni di questo tipo dovrebbero essere di più”. Entusiasmo è stato manifestato anche dall’assessore alla cultura, Gabriele De Angelis secondo il quale: “con il teatro è stata data la giusta vetrina che merita al festival. Negli anni passati si sono impegnati tanti giovani che della musica hanno fatto il proprio lavoro. Il premio civiltà dei Marsi realizzato dall’istituto d’arte lo scudo corazza che va a personalità del mondo della cultura dell’arte del giornalismo e dello spettacolo”. Anche se il format ora funziona alla perfezione Mariano Santomaggio, consigliere d’opposizione, ha dato un suggerimento a Di Nicola “il vincitore va curato un po’ di più, preparandogli il terreno per una casa discografica”.