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Sanità: anche il Pd contro il Piano Asl, accuse al centrodestra. Consulta il documento originale

Avezzano. Anche il Partito democratico, sul Piano aziendale della Asl e sui tagli previsti all’ospedale di Avezzano si dice insoddisfatto e attacca anche il Pdl. All’indomani delle dure critiche espresse  dal Pdl e dal coordinatore regionale Filippo Piccone, chiede al manager Giancarlo Silveri l’assunzione di un primario per neurochirurgia appellandosi a una legge già utilizzata per il reparto di emodinamica, facendo superare così l’impasse sulla sanità. «Abbiamo lamentato da un anno e mezzo a questa parte l’espoliazione di numerosi servizi nella Marsica», ha sottolineato il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio, «tra cui quelli della Sanità. Dopo aver denunciato la difficile situazione, anche su Neurochirurgia, con dati alla mano e la consulenza di neurochirurghi esperti, ci siamo ritrovati di fronte a una presa di posizione del Pdl che arriva con l’avvicinarsi delle elezioni. La posizione dell’esponente abruzzese più importante del partito sembra avere un sapore elettoralistico. «Riteniamo», ha aggiunto Di Pangrazio, «che per la Marsia sia necessaria una unita operativa semplice dipartimentale, con un responsabile che lavora in autonomia e al riguardo la Asl ha la facoltà, per legge, di assumere da subito un primario esperto, come avvenuto per Emodinamica». Secondo il vicepresidente del consiglio Regionale, Giovanni D’Amico, il destino della Marsica e della Valle Peligna è stato segnato dal Piano operativo 2010 che già prevedeva la trasformazione a ospedali di Territorio per Avezzano e Sulmona e la progressiva chiusura degli ospedali minori. Il manager si è semplicemente mosso in base a questo principio. Chiediamo», ha aggiunto, «che la maggioranza di centrodestra faccia chiarezza, prima che si passi alla strutturazione dell’organigramma degli ospedali. Su questo punto», ha chiarito D’Amico, «si gioca il futuro della Sanità abruzzese, sull’assetto e sulla distribuzione delle professionalità negli ospedali».

Quella di venerdì, invece, era stata una giornata convulsa  piena di colpi di scena e prese di posizione dopo le prime indiscrezione sul nuovo Piano aziendale sanitario della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila.

9.30 Interviene il senatore del Pdl Filippo Piccone che critica duramente il Piano

“Non accettiamo, nel modo piu’ assoluto, che nell’Ospedale di Avezzano la neurochirurgia non abbia una propria autonomia cosi’ come era stato rassicurato. Per questo i rappresentanti del Pdl marsicano non andranno all’Aquila all’incontro convocato dal manager della Asl Silveri per il nuovo piano aziendale , fatta eccezione del consigliere regionale Walter Di Bastiano che si fara’ portavoce di questo dissenso”. Cosi’ in una nota il Coordinatore regionale del Popolo della Liberta’, Filippo Piccone. “Chiedero’, per questo – aggiunge il parlamentare – un incontro urgente al presidente della Regione Abruzzo nonche’ commissario per la Sanita’, Gianni Chiodi, ed al sub commissario, Giovanna Baraldi, per il mantenimento dell’impegno su neurochirurgia e di altri impegni assunti, quali la esplicita allocazione delle Unita’ operative complesse in capo ad un solo ed esclusivo nosocomio come anche sul punto nascite a Sulmona”, conclude Piccone.

12.00 Il manager incontra i politici del territorio

Il direttore generale della ASL 1, L’Aquila, Sulmona, Avezzano, Castel di Sangro, Giancarlo Silveri, ha incontrato stamane i rappresentanti politici eletti nella provincia dell’Aquila per illustrare il nuovo atto aziendale. Erano presenti i consiglieri regionali D’Amico, Di Pangrazio, Giuliante, Ricciuti e l’on. Pelino. I consiglieri, dopo aver assisto alla presentazione dell’atto, che prevede – tra l’altro – la permanenza del punto nascite a Sulmona, hanno deciso di rivedersi tra 15 giorni dopo averne valutato i contenuti. “Nello stesso tempo – riferisce la Asl in una nota – hanno invitato il direttore generale a voler soprassedere da ogni tipo di valutazione relativa alla sussistenza del rapporto fiduciario con gli organismi che hanno determinato la sua nomina”.

13.30 Il Pd fissa una conferenza stampa

Il Pd fissa per le 11.30 di oggi una conferenza stampa al Comune di Avezzano a cui parteciperanno i consiglieri regionali Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio sul tema “Oggi le comiche, solo adesso in fase pre-elettorale, il Pdl si ricorda del reparto di neurochirurgia di Avezzano e pone la fiducia al direttore Asl sull’atto aziendale”

 15.00 Il manager minaccia le dimissioni

Il manager della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, e’ pronto “ad andarsene” qualora la fiducia di chi lo ha nominato, ovvero il Pdl e il commissario regionale alla sanita’, GiannI Chiodi, dovesse venire meno. L’annuncio e’ stato fatto nel corso della conferenza stampa, indetta dallo stesso manager per presentare la bozza del piano per l”organizzazione del sistema sanitario locale, meglio conosciuto come “atto aziendale”. “La bozza dell’atto aziendale – ha detto Giancarlo Silveri – e’ stata proposta a chi dovra’ approvarla (comitato di direzione, consiglio di sanita’ e comitato ristretto dei sindaci) e rappresentanti delle parti sociali per una loro valutazione. Ci incontreremo tra una quindicina di giorni per fare il punto e valutare eventuali obiezioni o ipotesi di modifica dell’atto che conto verra’ approvato entro il 20 dicembre”. Il documento programmatico, il primo della Asl unificata, prevede alcuni interventi per l’ottimizzazione del servizio al cittadino e risorse dell’azienda: “Penso, ad esempio, ad un’integrazione dei servizi o dei posti letto con gli operatori della sanita’ privata convenzionata nell’ambito dei tetti di spesa. I distretti sanitari, inoltre, passeranno da 7 a 3, per le aree dell’Aquila, della Marsica e del Peligno-Sangrino”. Previste anche nuove articolazioni e funzioni dei direttori dei presidi medici, che svolgeranno un controllo di tipo igienico-sanitario, come l’osservatorio epidemiologico e potenziamento delle attivita’ di sportello. “L’atto aziendale e’ stato predisposto prendendo atto delle criticita’ esistenti e vedendo dove poter intervenire prendendo spunto da cosa hanno fatto in altre regioni d’Italia. Chiaro che il piano puo’ piacere o meno, – ha detto ancora il manager della Asl1 – per questo ci sara’ un confronto nel giro di due settimane. Ma se dovessi avvertire che attorno a me viene la fiducia di chi mi ha affidato l’incarico (sono stato nominato, non ho vinto concorsi o sono stato eletto), sarei pronto a fare le mie valutazioni e dimettermi. Il lavoro svolto e’ stato fatto in scienza e coscienza per offrire il miglior servizio al cittadino”.

15.30 Il direttore generale chiarisce su neurochirurgia

“Il servizio e’ stato sospeso per mancanza di medici. Stiamo procedendo a nuove assunzioni. Ma e’ necessario garantire un servizio efficiente al cittadino”. Lo ha detto stamane il manager della Asl1, Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, nel corso della presentazione della bozza del piano per l’organizzazione del sistema sanitario locale. Il riferimento e’ sul reparto di Neurochirurgia di Avezzano, sul quale si erano sollevate nei giorni scorsi delle polemiche da parte del senatore Pdl, Filippo Piccone che aveva lamentato la mancata autonomia del reparto stesso. Dopo di lui era intervenuto anche il senatore Idv Alfonso Mascitelli.

16.30 Proteste anche dagli ospedali minori su ridimensionamento di Riabilitazione cardiologica

Arrivano proteste anche dagli ospedali minori di Pescina, scomparso dalla rete ospedaliera, e Tagliacozzo, dove il comitato cittadino chiede le dimissioni del manager e dove il reparto di Riabilitazione cardiologica è stato declassato nonostante sia l’unico della Regione insieme a quello di Sant’Omero. Il declassamento di Cardiologia riabilitativa ha mandato su tutte le furie la popolazione. Il manager ha assicurato che il reparto resterà una unità operativa complessa fino al pensionamento del primario, ma la popolazione non ci sta e chiede le dimissioni del manager annunciando al riguardo battaglia.

17.10 Il sindaco di Avezzano Antonio Floris in controtendenza col suo partito (Pdl) promuove il Piano

Era annunciata una caporetto per l’ospedale di Avezzano, ma il piano di riordino messo in cantiere dal Manager della Asl provinciale, sconfigge i catastrofisti, delineando un futuro più che accettabile per il territorio che lascia sul campo un paio di unità complesse, conquistando però nuovi servizi di prima importanza. In arrivo  l’unità di Emodinamica (apre a dicembre) e di Endocrinologia, mentre  Neurologia, data per spacciata, così come numerose altre Uoc,  resta con l’attività di Neuro fisiopatologia e si espande, altra novità assoluta per il territorio, con lo stroke-unit che tratterà gli incidenti acuti cerebrali. Unico neo l’accorpamento di Neurochirurgia con l’Aquila. “I catastrofisti che ipotizzavano lo smantellamento del servizio sanitario in città sono serviti”, afferma il sindaco Antonio Floris, “all’ospedale di Avezzano restano la quasi totalità delle eccellenze e tutti i servizi mentre arrivano le nuove unità di Emodinamica e lo Strike unit, servizi di fondamentale importanza per gli interventi di emergenza, e di Endocrinologia. In questo quadro, anche se avremmo  preferito mantenere intatti tutti i servizi, considerato l’immane lavoro di risanamento dei conti della sanità regionale frutto della gestione scellerata del passato, il giudizio complessivo sul nuovo piano sanitario non può che essere positivo. Il top sarebbe il riconoscimento di Unità operativa complessa per Neurochirurgia, al momento prevista in formula congiunta con il reaprto dell’Aquila con missione operativa incentrata sulle attività neurotraumatologiche e spinali E’ facile prevedere, però, la solita propaganda dei soloni di sinistra che, dopo aver previsto la caporetto della sanità ad Avezzano, ora smentiti dai fatti, invece di meditare e salutare lo scampato pericolo, cercheranno di arrampicarsi  sugli specchi pur di denigrare e cercare di oscurare un primo risultato”. Il robusto taglio di unità operative complesse su scala provinciale, quindi, tocca marginalmente l’ospedale di Avezzano, un presidio a servizio del territorio più vasto della provincia dell’Aquila. Sull’altare del riordino Avezzano paga un piccolo pegno con il “declassamento” dell’unità di Urologia, mentre si spera nel salvataggio in extremis di Neurochirurgia in forma autonoma.

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Piano aziendale Asl Avezzano-Sulmona-LAquila