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Portone del comune trovato sbarrato dal club alcologico, scoppia la polemica

La responsabile del club alcologico territoriale “La Spiaggia” di Carsoli, Tina Moltoni, esperta in problematiche all’approccio ecologico-sociale ai problemi alcolcorrelati, interviene in aperta polemica contro la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico D’Antonio che, a detta sua, “alcune volte, non ha fatto trovare disponibile la sala consiliare per le riunioni” che si svolgono ogni mercoledì alle ore 17,00 “dimostrando una scarsa sensibilità alle problematiche derivanti dall’eccessivo consumo di bevande alcoliche specialmente tra la popolazione giovanile di Carsoli”. Comune Carsoli
E’ noto a tutti ormai, quali danni spesso irreparabili, provoca l’alcol alla salute non solo fisica ma anche psicologica con conseguenti drammi familiari e sociali che hanno tra l’altro, un forte impatto sui costi economici per la comunità. “Io”, afferma Tina Moltoni, “vengo a Carsoli ogni mercoledì gratuitamente e a mie spese per incontrare le persone che hanno forti problemi con l’alcol per cercare di strapparle da morte certa e spesso e volentieri ho trovato il portone del comune completamente chiuso nonostante il sindaco mi avesse assicurato la sua massima disponibilità a far proseguire gli incontri del club nella sala consiliare. L’ultima volta”, prosegue Tina Moltoni, “sono stata fortunata perché nel comune ho trovato la presenza di due guardie comunali che gentilmente ci hanno fatto entrare. Il vicesindaco Federica Arcangeli, che è stata incaricata dal sindaco di mettersi a nostra disposizione per qualsiasi esigenza, parlandomi in un linguaggio politichese quasi incomprensibile, mi ha fatto capire che forse la sede comunale non può essere più a disposizione del club e che dovremmo trovarci un altro luogo. Forse, la giovane età del vicesindaco, non la porta a comprendere i drammi che vivono le famiglie che hanno un alcolista in casa; drammi e danni, ripeto, che coinvolgono direttamente e indirettamente tutti noi e che purtroppo, nostro malgrado, portano le persone che abusano di bevande alcoliche alla morte. Con la passata amministrazione”, continua la Moltni, “tutto ciò non accadeva, ora invece c’è questo enorme disinteresse come se a Carsoli non ci fossero più persone dedite all’alcol. Invece, come ho potuto constatare di persona, specialmente tra i giovani di Carsoli questo problema è rilevante. Ho potuto vedere con i miei occhi, giovani di Carsoli minorenni consumare bevande alcoliche come se nulla fosse. Mi auguro”, conclude Tina Moltoni, “che la nuova amministrazione comunale faccia un passo indietro e che ci aiuti, per quanto possibile, a portare avanti ogni iniziativa del club che opera gratuitamente e non ha fini di lucro e il suo unico scopo è e rimane quello di strappare più gente possibile dalla morsa mortale dell’alcol”. Massimo Mazzetti