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Micron, 60 assunzioni per tre mesi. In Usa saranno prodotte nuove memorie flash

Avezzano. Lo stabilimento Micron di Avezzano torna ad assumere. Per tre mesi 60 giovani saranno messi sotto contratto dalla multinazionale statunitense in modo da portare a temine le commesse ottenute nell’ultimo periodo. Una tendenza dovuta, secondol’azienda soprattutto all’andamento del mercato che ha portato a un aumento della domanda.  Ciò ha portato a un aumento della produzione nel settore dei sensori di immagine, che vengono realizzati nello stabilimento marsicano che impiega attualmente oltre 1.800 persone.
Ma una nota positiva per l’azienda a livello ibnternazionale sembra arrivare anche nel settore delle unità di memorizzazione a stato solido (SSD), prodotte in altri stabilimenti della multinazionale.  Micron ha infatti presentato ieri  un nuovo portafoglio di RealSSD destinate al mercato in rapida crescita dei notebook basati su memorie flash. Sta infatti entrando nel mercato una nuova generazione di notebook, dotati di struttura leggera, tempi di risposta rapidissimi e batterie di più lunga durata: tutto ciò è reso possibile grazie alle innovazioni nei prodotti di memorizzazione basati sulle memorie flash.  Il nuovo portafoglio prodotti è la prima linea di prodotti SSD a  incorporare la tecnologia flash Nand di  Micron a 25-nanometri (nm), creando un ampio portafoglio di capacità che vanno da 64 a 512Gb (gigabyte). I drive saranno disponibili nei formati da 1,8″ e 2,5″. Come per i loro predecessori, tale linea supporta anche l’interfaccia SATA 6Gb/s, la quale consente un più ampio flusso di dati tra il processore e il drive SSD, fornendo una migliore risposta complessiva del sistema, compresi tempi di avvio più rapidi ed un più veloce caricamento delle applicazioni.
Le nuove unità raggiungono velocità di lettura di 415 Megabyte al secondo, più veloce del 17% rispetto ai drive Micron di generazione precedente. Con prestazioni di scrittura diverse in base alle capacità di memorizzazione, le nuove unità da 512Gb raggiungono i 260Mb al secondo di velocità in scrittura, più veloce del 20% rispetto al drive più rapido della serie precedente (C300).
Questa innovazione potrebbe portare a sviluppi positivi futuri anche nello stabilimento avezzanese. Il nuovo SSD apporta infatti vantaggi di cui possono beneficiare anche  i pc desktop, le workstation e le applicazioni industriali, quali un basso consumo di energia elettrica, leggerezza, e resistenza ad urti e vibrazioni. Micron sta attualmente lavorando con i produttori di notebook per qualificare la sua nuova unità RealSSD utilizzando C400 come nome del prodotto. Campioni del RealSSD C400 sono attualmente disponibili, e Micron prevede che la produzione di massa inizierà in febbraio. Potrebbero dunque aprirsi nuovi scenari nei prossimi anni anche per Micron Italia.

Avezzano. Lo stabilimento Micron di Avezzano torna ad assumere. Per tre mesi 60 giovani saranno messi sotto contratto dalla multinazionale statunitense in modo da portare a temine le commesse ottenute nell’ultimo periodo. Una tendenza dovuta, secondo l’azienda soprattutto all’andamento del mercato che ha portato a un aumento della domanda.  Ciò ha portato a un aumento della produzione nel settore dei sensori di immagine, che vengono realizzati nello stabilimento marsicano che impiega attualmente oltre 1.800 persone. Ma una nota positiva per l’azienda a livello ibnternazionale sembra arrivare anche nel settore delle unità di memorizzazione a stato solido (SSD), prodotte in altri stabilimenti della multinazionale.  Micron ha infatti presentato ieri  un nuovo portafoglio di RealSSD destinate al mercato in rapida crescita dei notebook basati su memorie flash. Sta infatti entrando nel mercato una nuova generazione di notebook, dotati di struttura leggera, tempi di risposta rapidissimi e batterie di più lunga durata: tutto ciò è reso possibile grazie alle innovazioni nei prodotti di memorizzazione basati sulle memorie flash.  Il nuovo portafoglio prodotti è la prima linea di prodotti SSD a  incorporare la tecnologia flash Nand di  Micron a 25-nanometri (nm), creando un ampio portafoglio di capacità che vanno da 64 a 512Gb (gigabyte). I drive saranno disponibili nei formati da 1,8″ e 2,5″. Come per i loro predecessori, tale linea supporta anche l’interfaccia SATA 6Gb/s, la quale consente un più ampio flusso di dati tra il processore e il drive SSD, fornendo una migliore risposta complessiva del sistema, compresi tempi di avvio più rapidi ed un più veloce caricamento delle applicazioni. Le nuove unità raggiungono velocità di lettura di 415 Megabyte al secondo, più veloce del 17% rispetto ai drive Micron di generazione precedente. Con prestazioni di scrittura diverse in base alle capacità di memorizzazione, le nuove unità da 512Gb raggiungono i 260Mb al secondo di velocità in scrittura, più veloce del 20% rispetto al drive più rapido della serie precedente (C300).Questa innovazione potrebbe portare a sviluppi positivi futuri anche nello stabilimento avezzanese. Il nuovo SSD apporta infatti vantaggi di cui possono beneficiare anche  i pc desktop, le workstation e le applicazioni industriali, quali un basso consumo di energia elettrica, leggerezza, e resistenza ad urti e vibrazioni. Micron sta attualmente lavorando con i produttori di notebook per qualificare la sua nuova unità RealSSD utilizzando C400 come nome del prodotto. Campioni del RealSSD C400 sono attualmente disponibili, e Micron prevede che la produzione di massa inizierà in febbraio. Potrebbero dunque aprirsi nuovi scenari nei prossimi anni anche per Micron Italia.