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Mcl elegge nuovo consiglio. Presidente Berardis: “il lavoro primo fattore di ripresa”

Avezzano. Rinnovato il consiglio del Movimento cristiano lavoratori. Alla presenza del Sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, del consigliere Rai Rodolfo De Laurentis e del vice presidente Antonio Di Matteo , ieri nella sede della Curia Vescovile di Avezzano il Movimento cristiano lavoratori ha deliberato ad unanimità l’elezione del nuovo presidente, Nicola Berardis, e degli altri componenti del consiglio: vice presidente Valentina Monaco, segretaria Maria Teresa Anselmi, amministratore Quintino Antidormi, nonché il nuovo documento alla base del cammino quadriennale che di seguito si riporta: Il Congresso provinciale, udita la relazione del presidente uscente, dopo un partecipato ed ampio dibattito si e’nelle linee guida del documento congressuale proposto dalla Presidenza Generale, impegnandosi ad attuarle nel territorio. Mcovimento cristianoRitenendo, assolutamente necessario continuare con determinazione l’impegno sul fronte del “lavoro e delle riforme strutturali” che hanno visto il MCL in questi anni impegnato in prima fila e considerando non più differibile la scelta di organizzare strutturalmente la “formazione”, di realizzare l’armonia dei “servizi” con un coordinamento politico-organizzativo e guardando al “territorio”, avviare il percorso di rafforzamento del livello regionale del Movimento. Il congresso provinciale di Avezzano impegna l’organismo eletto a continuare nel territorio il percorso realizzato in questi anni con un forte impegno nel lavoro, dignitoso e per tutti; nella famiglia soggetto sociale e primo costruttore di sussidiarietà; nella costruzione di una società solidale con attenzione alle nuove povertà e alle questioni dell’immigrazione; nella giustizia sociale e nel sistema di welfare locale; nell’educazione alla partecipazione in campo associativo, ecclesiale, economico, nell’impresa; nell’impegno pubblico a servizio della comunità; nel promuovere una cultura di solidarietà; tutto questo in un contesto che vede l’Europa come punto di riferimento. Il congresso provinciale ribadisce la necessità di una continua attenzione sulle questioni eticamente sensibili, che sono le fondamenta su cui può poggiare una società nuova con al centro la persona umana. Tutela della vita in ogni sua fase, famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna naturalmente aperta alla vita, libertà di educazione.