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Marsica innovation&technology: stop produttivo e ferie forzate per il crollo di commesse

Avezzano. Calano le commesse e la Marsica innovation&technology si ferma. Stop totale delle attività domani e venerdì 31 gennaio e poi ancora a febbraio e marzo. Saranno inoltre aggiunti dei piani ferie forzate a seconda delle esigenze dei singoli dipartimenti interni. Inoltre e’stato comunicato che gia’ dalle buste paga di gennaio, cosi come introdotto dal comma 186 della legge di stabilita’ 2014, la retribuzione persa in Contratto di solidarieta’ passa dall’80% al 70%.
“Le fermate, non del tutto inattese, continuano ad alimentare insicurezza riguardo questa sfida industriale messa in piedi dall’attuale cda di MIT”, ha spiegato Andrea Campione, segretario provinciale di Fismic, “anche se in questo trimestre dell’anno le commesse subiscono sempre un calo fisiologico. L’abbassamento di dieci punti percentuale che impatta i redditi gia’ ampiamente svalutati dei lavoratori ex Micron, in un momento di crisi cosi forte per tutto il territorio, esprime un micron (7)netto segnale di inefficienza politica. Il governo, cosi facendo,invece di far ripartire i consumi li aiuta a deprimersi”. Dalla Fiom-Cigl, inoltre, hanno spiegato che: “in questo trimestre inoltre la platea dei dipendenti in contratto di solidarietà si allargherà, andando a comprendere anche 207 persone , che effettueranno 3 gg medi di cds al mese , finora fuori dal programma ed investite fino a dicembre 2013 da “salary cut”. Nel corso della riunione e’ stata confermata la volonta’ della Direzione Aziendale di attuare un programma di gestione di FERIE e PAR che consenta di “scaricare” completamente i giorni maturati entro l’anno, da distribuire nelle giornate lavorative dell’ultima settimana di ciascun mese. Altro provvedimento, a nostro avviso davvero infelice e assolutamente negativo per il clima in azienda , oltre che probabilmente evitabile impiegando altri strumenti, sara’ l’utilizzo del riassorbimento dei superminimi, in occasione della seconda tranche di aumento salariale per il rinnovo del CCNL (45 Euro al 5 livello) , che riguardera’ 1048 dipendenti”.