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Maltempo, in Marsica ora è polemica. I Comuni: «dove son state Protezione civile e Provincia?

Avezzano. La neve ha smesso di cadere su tutto il territorio marsicano. Dalle prime ore del mattino la situazione meteo è tornata alla normalità ed è scattata la tregua che potrebbe durare almeno fino a lunedì. Il peggio, dunque, dovrebbe essere passato, ma adesso, giustamente, è l’ora delle polemiche. Nella Marsica le cose non sono andate come dovevano, con famiglie ancora isolate nei comuni montani, cittadini provati, bloccati in casa per giorni, strade impercorribili, automobilisti e viaggiatori provati da situazioni estreme, aziende distrutte. Ma c’è anche chi dice che poteva andare peggio. Ma peggio di così è difficile immaginarlo. Ora però si contano i danni. I cittadini vogliono chiarezza, vogliono capire di chi sono state le responsabilità di quanto accaduto. La neve è stata tanta, ma qualcosa in determinati territori della Marsica, non ha funzionato. Il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio ha sottolineato una sorta di abbandono nei confronti del territorio marsicano. Tanti sindaci, di destra e di sinistra, hanno denunciato l’assenza della Provincia che ha gestito male la situazione nelle proprie strade, causando l’isolamento di centinaia di località e cittadini. C’è chi ha denunciato la totale assenza di persone e mezzi della protezione civile, escludendo i nucleo di volontari locali, quelli che hanno fatto in realtà tutto il lavoro. “Sulle nostre strade non li abbiamo mai visti quelli della Protezione civile regionale e nazionale”, è il coro dei sindaci, “e se sono venuti erano in incognito”. L’asssessore Gianfranco Giuliante la pensa diversamente e parla di “centinaia di interventi che il sistema di Protezione Civile ha effettuato nella Marsica”. “I report degli interventi sono a disposizione e sono in attesa di essere protocollati”. E sicuramente sindaci e amministratori locali questi documenti protocollati vorranno vederli. Giuliante poi propone a Di Pangrazio di diventare un volontario della sala operativa regionale. La discussione ora dovrà fare chiarezza per evitare che quanto accaduto si ripeta. Ora però la priorità è quella di raggiungere entro questo fine settimana tutti i cittadini, quelli isolati nelle frazioni e quelli che abitano nei caseggiati del Fucino, ripristinare la viabilità ancora problematica e, se necessario, prepararsi in modo più efficace in caso di una nuova nevicata. “Nessuno può negare l’eccezionalità dell’evento”, hanno risposto i consiglieri Roberto Verdecchia e Gino Di Cicco in risposta al primo cittadino, Antonio Floris, “pur tuttavia il sindaco Floris dovrebbe rendere conto ai cittadini, e non solo al Consigliere di opposizione Roberto Verdecchia che ha svolto con merito il suo mandato elettorale facendosi portavoce nelle opportune sedi istituzionali di tutte le malefatte di questa amministrazione, perché per una città situata nel cuore dell’Appennino a 695 metri sul livello del mare si fosse disposto un piano neve a dir poco omeopatico, indicando per trasparenza amministrativa quali fossero le ditte appaltatrici, se ci fosse incompatibilità tra gli amministratori ed alcune di queste, se queste ultime avessero rispettato gli impegni assunti al momento della stipula del contratto e se avessero o meno i requisiti necessari (mezzi idonei) per poter svolgere un servizio degno di tale nome. Proprio perché il Cons. Roberto Verdecchia è stato uno dei pochi amministratori attento nel denunciare le criticità di un’amministrazione inizialmente latitante è ora oggetto delle ire del Sindaco. Oggi l’Amministrazione, invece di aprire delle sterili quanto improduttive diatribe personali, farebbe bene a programmare delle iniziative forti a sostegno delle persone e delle attività commerciali e produttive cittadine che hanno subito, a causa dell’evento e dell’ennesimo disservizio dell’amministrazione, notevoli disagi e perdite economiche ingenti, valutando altresì l’opportunità di far intervenire se del caso anche l’esercito e valutare anche la possibilità nell’immediatezza di altro problema collegato alla raccolta dei rifiuti. Già dimenticavamo, tra novanta giorni tutto è finito ed i capitani della nave non avranno più modo di fare inchini e catapultare a mare le sorti di un’intera cittadinanza degna di miglior capitano”. Croce rossa. Sono arrivati da poco nella Marsica 8 camion dell’esercito carichi di sale. Per il momento sono stati parcheggiati nel centro smistamento merci della città a disposizione della Croce rossa e a breve verranno dislocati in tutto il territorio dove da qualche minuto ha ricominciato a nevicare in modo copioso. Sante Marie. Una jeep della Forestale è rimasta bloccata nella frazione di Santo Stefano di Sante Marie mentre tentava di raggiungere le abitazioni per consegnare le medicine. La situazione resta preoccupante nelle arterie provinciali che collegano il capoluogo con le frazione dove la neve già ha ricoperto interamente le strade. I mezzi della Provincia sono rimasti bloccati nella strada che collega con le frazioni, la turbina non riesce ad arrivare nel territorio comunale per liberarla. C’è un mezzo provinciale, con il geometra del Comune Pierino Gagliardi sopra, che sta cercando di tornare indietro sulla strada provinciale 89 perchè la neve è troppo alta e non riesce a raggiungere Castelvecchio. “La situazione sta peggiorando”, ha spiegato il sindaco Lorenzo Berardinetti, “abbiamo in azione dieci mezzi comunali ma purtroppo non bastano. A piedi questa mattina è stato raggiunto il rifugio per gli animali dove si trovano oltre 300 cani”. Avis.  Il maltempo sta creando disagi anche alla raccolta di sangue. L’Avis di Avezzano ha lanciato un appello a tutti i donatori che hanno difficoltà a raggiungere il centro trasfusionale della città invitandoli a contattare il numero 0863-499420 per usufruire di un bus navetta messo a disposizione dei cittadini in questi giorni. Il Centro trasfusionale è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 11. Per informazioni è possibile contattare il numero 0863-499446 oppure sul sito www.avisavezzano.com. Magliano dei Marsi. Per allontanare lo spettro del freddo e superare in allegria questo periodo di disagio dovuto ad un maltempo che non dà tregua, alcuni maglianesi hanno realizzato, nella centralissima piazza San Luigi Orione,un igloo con tanto di bandiera tricolore sul tetto. Gli “artisti” maglianesi una volta realizzata l’opera hanno festeggiato insieme al Sindaco di Magliano con polenta e vin brulè. Tagliacozzo. A Tagliacozzo migliora la situazione delle strade del capoluogo e delle frazioni. Il sindaco, Maurizio Di Marco Testa, insieme ai volontari della Protezione civile e della scuola di Sci “Rosa dei Venti”, ha prelevato una coppia di anziani dalla loro abitazione nella frazione di Roccacerro per trasferirli in hotel a Tagliacozzo. “La coppia di anziani viveva in alta montagna”, ha precisato il sindaco, “il loro stato di salute non era buono e in casa cominciavano a scarseggiare le risorse. I volontari hanno trasportato con la barella la coppia fuori casa e poi li abbiamo trasferiti in hotel a Tagliacozzo. La squadra che abbiamo messo su in questi giorni sta funzionando a perfezione grazie alla disponibilità degli amministratori e dei tanti volontari, le polemiche lasciamole per la fine dell’emergenza”.