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La Micron Technology lancia una nuova sfida e punta alle memorie Nand flash da 128 gb

Avezzano. C’è anche un pò di Marsica nel nuovo progetto della Micron Technology. Nel centro di ricerca del nucleo industriale si studiano e si progettano nuove tecnologie per sfondare il mercato. L’ultima in ordine di tempo è la memoria NAND flash MLC da 128 Gb (16 GB) con processo produttivo a 16 nanometri. Per l’azienda, che opera sul mercato direttamente oppure con il brand Crucial, è un passo avanti importante per mantenersi rilevante nel settore produttivo. Micron infatti non produce solo per sé, ma offre memoria a tante altre realtà, tra cui Intel e OCZ, che poi realizzano SSD abbinando i chip a un controller proprietario o di terzi. E mentre nell’ex stabilimento affidato ora alla LFoundry si apre la porta ai contratti di solidarietà, a poche centinaia di metri si lavora per accaparrarsi nuove fette di mercato. “Il team di ingegneri di Micron ha lavorato senza sostanza per presentare la tecnologia di produzione Flash più avanzata al mondo. I nostri clienti continuano a micron-128gb-16nm-nand-01_t.jpg.pagespeed.ce.LWHdpkOzolchiederci capacità maggiori in formati più piccoli, e questo processo di prossima generazione permette a Micron di guidare il mercato nel soddisfare tali richieste”, ha commentato Glen Hawk, vicepresidente del NAND solutions group di Micron. Non solo SSD, ma anche tablet, smartphone, chiavette USB, schede di memoria e altri prodotti mobile ultrasottili come i notebook si preparano quindi a godere di questi chip a partire dal 2014. La produzione di massa infatti è prevista per il quarto trimestre e Micron sta sviluppando una nuova gamma di SSD che dovrebbe debuttare nel 2014 – in che periodo preciso dell’anno però rimane un mistero. Il nuovo processo produttivo consente all’azienda statunitense di produrre quasi 6 TB di spazio di archiviazione su un singolo wafer da 300 millimetri, e questo abbatte i costi come richiesto dal mercato. Al momento rimangono delle incognite, come la resistenza a cicli di programmazione / cancellazione, ma questo e altri particolari li andremo a scoprire solo quando debutteranno i primi SSD basati su chip a 16 nanometri.