News in tempo reale

La abilità matematiche che fanno divertire e il fenomeno del 2048

Avezzano. Sembra tramontata l’era dei giochi di parole, come cruciverba e scarabeo, e pare invece sorta quella dei giochi con numeri, calcoli e statistica. I giovani sono particolarmente attratti da tutto ciò che necessita abilità matematiche e Avezzano si pone in prima linea nel fornire alle nuove generazioni le iniziative giuste per sviluppare progetti tecnologici.abilità matematiche

2048 è solo l’ultimo fenomeno che prova questo cambio di direzione: Gabriele Cirulli, diciannovenne della provincia di Gorizia, ha messo online a marzo un gioco basato sul calcolo numerico e in pochi giorni ha spopolato, ricevendo milioni di click, tanti complimenti e offerte di lavoro. 2048 è un gioco basato su una griglia quadrata divisa in 16 caselle. Alcune caselle contengono dei numeri, tutti multipli di 2, che vanno spostati a destra, sinistra, alto e basso per poter essere sommati ad altri numeri; la somma avviene quando a incontrarsi sono numeri identici (quindi 2 sommato a 2 forma 4, 4 sommato a 4 forma 8 e così via). L’obiettivo risiede nel nome stesso del gioco: totalizzare 2048 punti. La sfida è più difficile di quello che potrebbe sembrare e il suo stesso inventore non è ancora riuscito a vincere.
È chiaro che servono abilità matematiche per avere successo in giochi del genere, come d’altra parte servono le stesse doti per far bene in altri giochi quali scacchi o il poker. È ormai riconosciuto che il poker a torneo è uno sport, dove vince chi si allena, chi è abile nel calcolo e nel controllo delle proprie emozioni. C’è sempre qualcosa da imparare al tavolo verde e lo conferma il fatto che nel nuovo e imminente talent show sul poker, La Casa degli Assi in onda dal prossimo 23 aprile su Italia 2, i partecipanti riceveranno lezioni di Texas Hold’em per tutte e cinque le settimane; il format ideato da Poker Stars, prende spunto dal francese “La Maison du Bluff”, trasmissione televisiva di grande successo giunta ormai alla quarta edizione, ma si riadatta ai gusti e alle aspettative italiane.
Anche la Marsica, dal canto suo, è un territorio attento alle nuove esigenze giovanili, alla loro voglia di esprimere idee, tanto che nel dicembre 2013 ad Avezzano l’Istituto d’Istruzione Superiore ‘G. Galilei’ ha organizzato le iniziative “Economica…Mente” e “Geometrica…Mente”, a cura degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico dell’Istituto Tecnico Costruzione Ambiente e Territorio, su tematiche economico-finanziarie e tecnologico-progettuali. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di esprimere idee e creatività attraverso la ricerca, lo studio e il laboratorio, sentendo dunque le istituzioni vicine ai propri bisogni.
Ed è proprio sulle menti giovanili che bisogna scommettere per il futuro, come dimostra il caso di Cirulli e come l’Abruzzo sembra aver compreso. I geni autodidatti come Gabriele, appassionato d’informatica fin dalle elementari e inventore di giochi e programmi dalle superiori, sono sporadici, ed è la scuola che deve fornire opportunità, stimoli e strumenti perché anche i talenti nascosti possano sbocciare.