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Tribunale a pezzi: nidi di vespe alle finestre e bagnarola sotto il termosifone all’aula 5

Avezzano. Disservizi al Tribunale a causa della carenza di manutenzione, finestre che fanno passare la pioggia e bacinelle sotto i termoconvettori all’interno delle aule di giustizia. L’opposizione in consiglio attacca l’amministrazione perché la manutenzione è a carico del Comune, e il sindaco Antonio Floris chiede un incontro con il presidente del Tribunale. Il vertice si terrà il 29 luglio.  Nell’aula cinque, dove si tengono le udienze di convalida, le udienze preliminari e una gran parte dei processi, sotto il termoconvettore per l’aria condizionata, a causa di una perdita d’acqua che non è stata mai riparata, è stata posizionata una bagnarola che raccoglie il liquido che fuoriesce, vicine invece c’è uno straccio. Ma i problemi sono diversi. Vicino ad alcune finestre si sono formati dei nidi di veste che potrebbero arrecare pericolo alle persone che frequentano quei locali. Alla base degli infissi ci sono delle infiltrazioni e in caso di pioggia fanno penetrare dell’acqua provocando allagamenti. La manutenzione dell’immobile spetta al Comune e per questo motivo il consigliere comunale di opposizione, Roberto Verdecchia, ha presentato un’interrogazione al sindaco Floris. Il capogruppo di Rinnovamento e partecipazione ha chiesto un intervento immediato che non si è fatto attendere. Il primo cittadino ha infatti chiesto un incontro con il presidente facente funzione del tribunale di  Avezzano, Stefano Venturini. Nel corso del vertice saranno affrontati anche i problemi legati alla carenza di personale. Infatti nel 2010, a causa di trasferimenti e pensionamenti, tra cui anche quello del presidente, i magistrati togati ad Avezzano erano rimasti in cinque. Da più di un anno manca il presidente e da quindici anni non viene assunto personale di cancelleria, nonostante i numerosi pensionamenti. Una situazione insostenibile. Nonostante la mole di processi, secondo solo a quello del Tribunale di Pescara, con un personale insufficiente la struttura marsicana rischia di andare in tilt.