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Il Pd accusa il sindaco di Celano Piccone: ha cancellato la festa del 25 aprile

Celano. “L’Amministrazione comunale di Celano decide di non celebrare ufficialmente il 25 aprile, anniversario della Liberazione. Per il PD di Celano è un fatto molto grave e inquietante.” In una dura nota Antonello Di Stefano, Segretario di Circolo, esprime l’indignazione dell’intero partito: “Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia nel quale dovrebbero essere più sentite tutte le celebrazioni di avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente, l’amministrazione Piccone, con in testa il Sindaco-Senatore, ha deciso di non commemorare il 25 aprile come il giorno dedicato alla memoria ed al rispetto di coloro che hanno dato se stessi, fino anche all’estremo sacrificio, per permettere a tutti noi di vivere in un’Italia libera e democratica.” “Ma il disegno è chiaro: il senatore Fabrizio Di Stefano, vice di Piccone nel PDL abruzzese, presenta un disegno di legge che mira alla possibilità di ricostituire un partito fascista in Italia, il PDL nazionale attacca la Costituzione, la Magistratura, addirittura propone una modifica dell’Art.1 della nostra Carta Costituzionale; Piccone, dalla sua, arriva a cancellare i festeggiamenti del 25 aprile. Siamo nel momento più difficile dal dopoguerra, caratterizzato da inauditi scontri istituzionali.” Conclude Di Stefano: “Tutte le istituzioni nazionali in tutte le città celebrano la liberazione d’Italia come giorno decisivo per la democrazia. Il PD esprime indignazione e sconcerto ed invita tutte i cittadini e le forze democratiche ad uno scatto d’orgoglio ed ad una ferma condanna di quello che è solo un chiaro messaggio di revisionismo storico”.