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Crisi a Carsoli; L’ex assessore Prosperi: “Per la mia nomina accordi chiari poi traditi”

alberto prosperiCarsoli. Interviene nella querelle politico-amministrativa anche l’ex Assessore esterno ai LL.PP. Alberto Prosperi, il quale risponde alle affermazioni dei cinque ex consiglieri dimissionari: “Ho agito nelle mie funzioni  sempre con atteggiamento umano e paterno nei confronti di questi nuovi amministratori i quali oltre a mancare di rispetto per le istituzioni lo fanno anche a livello umano.  Per le indennità di carica devo però precisare che dal mio conferimento ho rinunciato all’80 percento della indennità spettante, poi uniformata ad un altro assessore negli ultimi tre mesi.  Ben cosciente del ruolo che compete ad un amministratore, ho assicurato la mia presenza costante impegnandomi a trovare fondi e a risolvere i quotidiani problemi  come è giusto che faccia un assessore. La nomina in giunta è stata approvata da tutti, e scaturita da un accordo trasparente con il consigliere che ho fatto eleggere, per poi esserne tradito.  Probabilmente i cinque erano infastiditi dalla mia presenza, e  sono contento di essere considerato un braccio per il Sindaco, cosa che dovrebbero essere tutti i suoi assessori e consiglieri della maggioranza.  Le gelosie che hanno ombreggiato ambizioni e ben altro sono la causa di tutto questo sfascio, che paralizza di fatto i grandi progetti ed i numerosi lavori che abbiamo pianificato. Il Sindaco ancora nelle sue funzioni è comunque riuscito ieri ad approvare il piano triennale delle Opere Pubbliche, sul quale abbiamo lavorato per ore ed ore. Non si può amministrare venendo al comune di passaggio e poi essere gelosi di chi invece produce e si distingue.  L’Amministrazione è stata mantenuta grazie al senso di responsabilità delle minoranze che hanno approvato atti importantissimi, fosse stato per loro non avrebbero nemmeno approvato il Piano di raccolta associata dei rifiuti, il cui servizio non sarebbe stato gia’ garantito dal 1° di gennaio. Abbiamo rischiato di essere invasi dalle immondizie per i capricci. E sulle indennità chi non ha mantenuto la parola uscira’ quando faremo i conti sulle somme che sono state percepite in questi mesi di amministrazione. Un tradimento squallido in cui si sono fatti probabilmente trascinare da altri personaggi esterni,  che offende tutti e ora ci vuole gente responsabile in campo.”