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Celano, Natalini: “Il piano territoriale delle opere pubbliche è un libro dei sogni. Piccone prenda un impegno formale, se non lo realizza si dimetta”

Celano. È un invito al fare quello che Ermanno Natalini ha lanciato al Sindaco di Celano, all’indomani della presentazione del piano triennale delle opere pubbliche. “Piccone ci ha abituato da sempre ad annunci di progetti faraonici, mai realizzati. Anche questa volta viene da sgranare gli occhi nel leggere gli interventi previsti nel piano delle opere pubbliche 2011-2013, peccato che pure questi serviranno a blandire l’opinione pubblica, verranno rispolverati ad ogni esigenza, magari per una possibile prossima campagna elettorale e, come tutti gli altri imbarazzanti precedenti finiranno poi nel dimenticatoio. Insomma, un’altra pagina di proclami nel suo personalissimo libro dei sogni. Solo per il 2011” aggiunge Natalini, “sono previste maxi opere per più di 20 milioni di euro, oltre 50 nei prossimi tre anni; lavori pubblici che indubbiamente se realizzati porterebbero benefici economici al territorio ed un ammodernamento della Città. Ci sarebbe anche da chiedere dove e come la giunta di destra riesca a reperire tutti questi fondi visto che solo per la gestione ordinaria si è ricorso all’aumento di tutte le tasse comunali”. Poi l’affondo, “ma volendo dare una apertura di credito a questa nuova giunta e volendo sperare che questa sia la volta buona e Celano torni a crescere, a Piccone chiedo: basta con gli spot elettorali, impegnati formalmente con tutta la cittadinanza a realizzare o perlomeno ad avviare i lavori delle opere previste per il 2011 o in caso contrario a rassegare le dimissioni”. Il piano triennale delle opere pubbliche prevede tra le altre cose: un campus scolastico modello americano, parchi verdi, rotatorie, un parcheggio per 100 posti auto, a tre piani, in pieno centro storico e la riqualificazione di diversi quartieri della città.