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Assegnato il nuovo procuratore di Avezzano, fu pretore a Tagliacozzo negli anni ’80

Avezzano. E’ ufficiale l’arrivo del nuovo procuratore ad Avezzano. Si tratta di Andrea Padalino Morichini al lavoro al tribunale di Oristano ma una vecchia conoscenza della Marsica visto che ha già ricoperto compiti di pretore a Tagliacozzo. Assunto in servizio nella magistratura nel 1979, è stato in Marsica dal 1982 e successivamente, dal 1990, sostituto procuratore al la Pretura circondariale di Roma, confluendo poi, a seguito dell’istituzione del giudice unico di primo grado, nell’ufficio di Procura del Tribunale di Roma. Potrebbe entrare in servizio ad Avezzano entro qualche mese. Come unico magistrato a Tagliacozzo ha esercitato funzioni di Pretore del lavoro, civile e penale e si è in particolar modo dedicato a fronteggiare, in quest’ultimo settore, il fenomeno dei reati urbanistici ed ambientali. Settore in cui ha raggiunto un’approfondita conoscenza. PadalinoSuccessivamente ha fatto parte, a Roma, trascorsi alcuni anni, del gruppo specializzato di sostituti che si è occupato dei reati di truffa e di quelli attinenti alla protezione del diritto d’autore ed essendo stato inserito dal 2000, nel gruppo specializzato nei settori legati a reati fallimentari e societari. Come sostituto procuratore gli è stato affidato, nei primi anni di funzioni, l’incarico, unitamente ad altro collega Renato, di definire circa 10mila procedimenti per reati in materia urbanistica, ambientale e edilizia che, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale e della costituzione della Procura presso la Pretura erano pervenuti dal vecchio ufficio di Pretura. Fra questi procedimenti, quello concernente una complessa vicenda, oggetto anche di un’interrogazione parlamentare (di sostegno all’intervento della magistratura) avanzata da numerosi deputati appartenenti ai più diversi partiti, e che, pur essendosi concluso con una richiesta di archiviazione accolta dal Gip, ha impedito la realizzazione di una lottizzazione che prevedeva la costruzione di immobili per un totale di 240mila metri cubi vicino al complesso archeologico di Villa Adriana in Tivoli. E’ stato relatore in vari corsi per le materie dei reati urbanistici E’ autore di numerosi scritti di dottrina, pubblicati su varie riviste giuridiche, fra le quali Cassazione penale, Il Nuovo Diritto e Questione Giustizia, del volume collettaneo a cura della dottor Paola Belsito dal titolo “Paesaggio e Territorio. La tutela penale” nonché, unitamente al collega Mario Bresciano, del volume dal titolo “I reati urbanistici”; è coautore, infine, di due commenti al d. lgs. n. 42 del 2004: il primo dal titolo Il codice dei beni culturali e del paesaggio – Gli illeciti penali, a cura di Adelmo Manna e il secondo dal titolo Il codice dei beni culturali e del paesaggio tra teoria e prassi, a cura di Valeria Piergigli e Anna Lisa Maccari.