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Scuole Corradini, Verdecchia: «istituire tavolo di concertazione con politica e parti sociali

Avezzano. Il capogruppo di Rinnovamento e Partecipazione, Roberto Verdecchia, interviene sulla vicenda delle scuole Corradini e Fermi. “Abbiamo appreso attraverso la conferenza stampa del sindaco l’apprezzabile rivisitazione che l’amministrazione, intesa quale maggioranza, ha effettuato sul nuovo piano di edilizia scolastica denominato Corradini-Fermi”, ha spiegato Verdecchia, “nella mia qualità di capogruppo posso esprimere parziale soddisfazione, visto che siamo stati i primi a richiamare l’attenzione del sindaco e dell’assessore competente, in quanto, già nel consiglio comunale del 5 ottobre 2010 abbiamo presentato un’interrogazione in merito, per esprimere tutte le nostre perplessità sulla  ventilata chiusura dei plessi scolastici in questione e sul project financing, facendo seguito con altri comunicati stampa che  sono stati apostrofati, impropriamente, strumentali da alcuni consiglieri del Pdl. Siamo ancora più convinti di aver bene interpretato il nostro ruolo di opposizione ferma e convinta ma altrettanto costruttiva, ed a dimostrazione di quanto abbiamo espresso ribadiamo la nostra disponibilità a riportare la discussione all’interno delle competenti sedi istituzionali”. Verdecchia si rivolge quindi al sindaco Floris: “invitandolo a dare seguito alle dichiarazioni che apprendiamo dai quotidiani e ad instaurare un tavolo di concertazione coinvolgendo tutti i soggetti che la politica, gli albi professionali, i collegi dei docenti, gli storici,  le confederazioni dei sindacati e le associazioni cittadine vorranno mettere a disposizione per ideare ed elaborare un progetto che rispetti le esigenze di tutti, e, che si realizzi nel minor tempo possibile per garantire , in primo luogo,la sicurezza degli studenti e del personale docente e non docente, assicurando e mantenendo loro il diritto allo studio e nel contempo il mantenimento in vita dei plessi scolastici nel cuore della città previo loro consolidamento per ristrutturazione, il tutto in ossequio al D.M. n 1444/68, e ricordo a me stesso, garantisce a tutti i cittadini il raggiungimento del luogo di studio in modo programmatico e tecnicamente valido. Siamo, altresì, convinti che ci si debba dotare di risorse economico-finanziarie che non gravino sulla collettività, ma allo stesso tempo saremo attenti e vigili affinchè non si prestino a speculazioni da parte di chiunque. Sollecitiamo ad abbandonare sterili iniziative personali ed a riservare energie ed attenzioni per concretizzare un progetto che salvaguardi il patrimonio artistico- culturale, che tenda a migliorare l’ambiente, che non stravolga il volto della città e che rispetti l’esigenza dei  cittadini ai fini  di raggiungere i servizi, nel caso specifico le scuole, nella migliore condizione possibile”.