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Una messa con il vescovo Santoro in ricordo di monsignor Alvaro del Portillo

Avezzano. Questo pomeriggio alle 18 nella chiesa Madonna del Passo a Borgo Pineta verrà celebrata una messa di ringraziamento della Beatificazione di don Alvaro del Portillo. Il beato Monsignor Alvaro del Portillo è stato beatificato il 27 settembre 2014 in Spagna , a Madrid dove hanno partecipato oltre 300 mila persone. La Messa verrà celebrata dal vescovo Monsignor Pietro Santoro, sacerdoti dell’Opus Dei. L’Opus Dei ha iniziato l’attività di formazione cristiana ad Avezzano da oltre un’anno , le attività spirituali si svolgono nella Chiesa della Madonna del Passo. Quando nel 1975 san Josemaría morì, malgrado il nostro dolore l’Opera non subì nessuno scossone, anzi, ne sono testimone in Italia, subì un’accelerazione morbida come quella dei treni ad alta velocità. Ci fu un fiorire di vocazioni all’Opera come se ci sentissimo tutti più responsabili e il primo di noi era don Álvaro, che da fratello maggiore passò ad essere Padre. Lui stesso raccontò, contento e sorridente, che una collaboratrice domestica gli aveva scritto: «Non è morto il Padre, è morto don Álvaro, perché per noi c’è sempre il Padre». Qualcuno ha fatto notare che don Álvaro è il primo ingegnere a essere beatificato nella storia della Chiesa. È un fatto significativo proprio per l’obiettivo a cui del Portillo si vescovo Alvaro del portilloè tanto dedicato: far comprendere a tutti che il Signore chiama ciascuno alla santità, qualsiasi mestiere faccia, spazzino o ministro. Ora diventa più chiaro che anche gli ingegneri possono andare in Paradiso, purché non siano noiosi (difetto della categoria) e siano spiritosi come i santi. Nel 1975 Álvaro del Portillo è stato eletto successore di Josemaría Escrivá alla guida dell’Opus Dei. Il governo pastorale che ha svolto per diciannove anni è stato caratterizzato dalla fedeltà allo spirito del fondatore e al suo messaggio. Mons. Álvaro del Portillo nacque a Madrid (Spagna) l’11 marzo 1914 , terzo di otto fratelli, in una famiglia dalle profonde radici cristiane. Era ingegnere civile, Dottore inLettere e in Diritto Canonico. Nel 1935 entrò a far parte dell’Opus Dei, fondato da san Josemaría Escrivá il 2 ottobre 1928. Visse con piena fede la vocazione all’Opus Dei, mediante la santificazione del lavoro professionale ed il compimento dei doveri ordinari, e svolse una vastissima attività apostolica fra i compagni di studio ed i colleghi di lavoro. Molto presto san Josemaría trovò in lui il sostegno più valido: per quasi quarant’anni egli stette al suo fianco e ne fu il collaboratore più stretto.