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Un borgo, tanti vicoli e scorci nascosti e quindici artisti. Ecco la prima edizione di Straperetana

Pereto. E’ partita con successo la prima edizione di Straperetana – l’iniziativa nata da un’idea di Paola Capata e Delfo Durante, e curata da Saverio Verini. Un borgo e i suoi scorci e 15 artisti, invitati a realizzare una serie di interventi disseminati nel borgo di Pereto. Cantine, bar, negozi sfitti, persino l’antica canonica, ma anche vicoli e strade: il progetto intende coinvolgere l’intero paese. Già carico di un fascino che deriva dalla sua conformazione urbana e dalla sua storia – le prime notizie risalgono all’anno 995 – il borgo di Pereto è al centro dell’attenzione degli artisti invitati, che interpreteranno il contesto mettendone in luce ed esaltandone le peculiarità; un’occasione per scoprire un luogo inaspettatamente ricco di storia ed elementi di interesse, a soli 70 chilometri da Roma.

Il titolo del progetto espositivo, Straperetana, allude a una dimensione fieramente ‘di paese’, ma estesa, amplificata: Pereto sarà infatti ‘riletto’ in chiave contemporanea dagli artisti invitati, che dialogheranno con gli spazi del borgo attraverso i linguaggi delle rispettive poetiche. Tanti gli artisti che nel week end hanno iniziato a lavorare: Giorgia Accorsi, Elena Bellantoni, Dario Carratta, Francesco Ciavaglioli, Adelaide Cioni, Giovanni de Cataldo, Matteo Fato, Fondazione Malutta, Fabio Giorgi Alberti, Matteo Nasini, Leonardo Petrucci, Calixto Ramírez Correa, Marta Roberti, Alessandro Vizzini, Maria Teresa Zingarello. Tutti gli interventi, che andranno avanti fino alla fine di luglio, misureranno con le caratteristiche di Pereto, sia le nuove produzioni sia le opere già realizzate dagli artisti, che, una volta ricontestualizzate, assumeranno i contorni di veri e propri lavori originali. Negli scorsi mesi gli artisti hanno avuto modo di effettuare numerosi sopralluoghi, entrando in contatto con il contesto e avvicinandosi alla sua storia e alla sua unicità. I 15 autori che parteciperanno alla prima edizione di Straperetana sono vicini per generazione, prevalentemente nati negli anni ’80. “La straperetana – hanno spiegato gli ideatori del progetto, Paola Capata e Delfo Durante – è un’iniziativa volta alla riattivazione di un antico borgo rurale, le cui tradizioni sono ancora avvolte dall’alone della riservatezza e del forte senso del privato. Gli artisti coinvolti nel progetto popoleranno il paese con i loro interventi e con la loro presenza, nell’ottica della condivisione e della conoscenza di questo splendido territorio di confine tra il Lazio e l’Abruzzo, ancora tutto da scoprire”. Nelle due settimane di apertura, le opere saranno liberamente fruibili dal pubblico dal venerdì alla domenica, nella fascia oraria 18/22. L’ingresso è libero e le informazioni sono disponibili sul sito www.straperetana.org, sulla pagina Facebook e Instagram o per email all’indirizzo [email protected]