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Trovato morto in casa a 48 anni, a lanciare l’allarme i genitori preoccupati per il suo silenzio

Avezzano. E’ morto probabilmente a causa di un malore. Stefano Bove aveva 48 anni e lascia un grande vuoto nella comunità marsicana e di Avezzano. Era un dipendente di Unioncamere e viveva da anni a Teramo. E’ stato trovato senza vita dai vigili del fuoco in un appartamento di via Francesco Paolo Tosti, nel quartiere di Fonte Baiano. I vigili del fuoco sono entrati dopo aver forzato la porta d’ingresso della sua abitazione perché non rispondeva alle telefonate dei genitori e dei colleghi di lavoro che non lo sentivano e vedevano da due giorni.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che però hanno potuto fare altro che constatare solo il decesso dell’impiegato. Il corpo del 48enne avezzanese era riverso a terra nel corridoio antistante il bagno. Secondo i soccorritori si apprestava a coricarsi, ieri sera, quando è stato stroncato da un malore, molto probabilmente un infarto. La morte risalirebbe infatti ad almeno 12 ore precedenti. Sul corpo non sono stati rilevati segni di violenza. La salma è stata affidata ai parenti, le esequie si terranno molto probabilmente ad Avezzano. Grande il cordoglio ad Avezzano dove in molti si sono stretti attorno ai genitori e al fratello Andrea, giornalista, in questo periodo impegnato nella campagna elettorale a sostegno del movimento “Riconquistare Avezzano” guidato da Stefano D’Andrea. La data dei funerali non è stata ancora fissata ma potrebbero tenersi domani ad Avezzano.