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Tre medici di base vanno in pensione a Luco dei Marsi, pazienti in difficoltà tra Spid e burocrazia

Luco dei Marsi. Tre medici di base vanno in pensione, quasi contemporaneamente, lasciando in difficoltà la cittadinanza luchese nel bel mezzo della seconda ondata pandemica.

E’ ciò che sta accadendo in questi giorni a Luco dei Marsi, dove soprattutto i cittadini più anziani stanno trovando non poche difficoltà a cambiare il proprio medico di base, dopo che i medici Luigi Giommo, Pompeo Massaro e Renzo Marchi sono andati in pensione, quasi in contemporanea. I medici rimanenti, la dottoressa Romina Di Salvatore e il dottor Benito Falbo, sono entrambi pieni con circa 1500 pazienti per ognuno e la scelta dei cittadini deve ricadere su alcuni dottori, che seppur garantiscono l’orario settimanale di studio a Luco dei Marsi, sono domiciliati in comuni molto distanti dal paese, come Rocca di Mezzo, Secinaro, Anversa degli Abruzzi e Castelvecchio Subequo.

Il cambio del medico di base può essere fatto online, ma la procedura con lo Spid risulta particolarmente difficoltosa e fuorviante, di certo inadeguata per gli utenti più anziani, che in piena pandemia sono così costretti a rivolgersi alle strutture della Asl che si trovano tutte fuori dal comune, a Trasacco (con il servizio che funziona a singhiozzo) o ad Avezzano (solo in alcuni giorni della settimana). Questo costringe i cittadini a compiere dei viaggi fuori dal comune di residenza, un’operazione che soprattutto in zona arancione è invece fortemente disincentivata, proprio per i più anziani.