News in tempo reale

Tre consiglieri chiedono la sfiducia del sindaco Lilli, ma la maggioranza la respinge

Cappadocia. Scontro in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione: i consiglieri D’Innocenzo, Tocci e Scopone chiedono la sfiducia del sindaco Lilli ma la maggioranza respinge la mozione. Hanno studiato l’operato dell’amministrazione, poi hanno stilato un programma con sette punti per dimostrare il fallimento del sindaco Lucilla Lilli e chiederne la sfiducia. I consiglieri Luigi D’Innocenzo e Franco Tocci, di minoranza, e Manuela Scopone, di maggioranza e subentrata al posto del vice sindaco Fabrizio Rosci scomparso a inizio anno in un incidente stradale, volevano costringere il primo cittadino a lasciare ma alla fine il consiglio si è opposto. “Le argomentazioni della mozione mi sono apparse più attacchi personali che temi di interesse pubblico”, ha spiegato il
sindaco Lilli, “per quanto riguarda l’auspicato “lavoro di squadra” sono innanzitutto felice di poter finalmente vedere la consigliera Lucilla Lilli Scopone varcare la soglia del Comune, cosa che ha omesso di fare sia al momento dell’insediamento di questa amministrazione con la quale lei era candidata (non eletta) sia nei mesi successivi, sia particolarmente negli ultimi tempi, quando il ruolo di consigliere le è stato assegnato per diritto di surroga solo a seguito del doloroso lutto che ha toccato tutta la comunità. Quando gli altri due consiglieri sono stati chiamati e coinvolti hanno decisamente rifiutato ogni collaborazione”. Sul tavolo del consiglio sono stati posti temi come rilancio del turismo, tutela del territorio, rete fognaria di Camporotondo e poi manutenzione verde pubblico e pulizia strade. Tutti settori nei quali, secondo i firmatari della mozione, il primo cittadino avrebbe fallito e per questo avrebbe dovuto lasciare lo scranno. “I consiglieri sanno ben poco di quello che in realtà sta facendo l’amministrazione”, ha concluso Lilli, “sono delusa dalla pochezza e dalla inconsistenza di idee di chi non ha saputo né voluto cogliere l’opportunità di partecipare con
vero spirito di collaborazione ad un progetto amministrativo totalmente nuovo, non tanto nei contenuti quanto nelle modalità attuative. Prenderò provvedimenti per cacciare la Scopone dalla maggioranza”.