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Traffico di droga nel Fucino con segnalazioni tramite i fari delle auto, sotto accusa sei persone

polizia, intervento della volante durante la notteAvezzano. Scambio di droga nel Fucino con segnalazioni tramite i fari delle auto. Sei persone rinviate a giudizio per spaccio di droga e altri reati. Si tratta di Massimo Barbarossa (45), Massimiliano Testa (47) di Celano, Federico Barbarossa (33) di Paterno, Valentino Rocchi (45) e Omar Elgazar (46), all’epoca residente ad Avezzano, tutti coinvolti nell’operazione della polizia denominata Change the lights, letteralmente cambia le luci, per i segnali che si facevano di notte per la compravendita della droga. Sono numerosi gli episodi di spaccio contestati. Molte posizioni, con il passare degli anni, sono state stralciate. Nel corso delle indagini era stata individuata una ventina di acquirenti identificati fra Avezzano, Celano e Luco. Nel corso delle perquisizioni eseguite da una quarantina di agenti del commissariato, della squadra anticrimine di Avezzano e della mobile della questura dell’Aquila, erano state sequestrate banconote per circa 3mila euro. Durante l’indagine, invece, gli agenti dell’anticrimine avevano recuperato venti grammi di cocaina e mezzo chilo di hashish. Secondo l’accusa, lo spaccio avveniva alle strade 40 e 10 del Fucino, fra Avezzano, Paterno e Luco, davanti alla piazza di Borgo Ottomila a Celano, in un parcheggio nella zona industriale di Avezzano, di fronte al campo sportivo di Borgo Strada 14, a un incrocio di Borgo via Nuova ad Avezzano e nella frazione di San Pelino. Scambi che avvenivano quasi sempre di notte o nelle ore serali. Per questo spacciatori e acquirenti si riconoscevano con l’utilizzo degli abbaglianti delle auto. La compravendita e i prezzi venivano invece stabiliti al telefono, senza nessuna accortezza. Ogni consegna, prevalentemente di cocaina, costava da 80 a 100 euro. E’ stato rinviato a giudizio anche Giovanni Sannito (68), ex consigliere comunale di Avezzano ai tempi della Democrazia cristiana, celanese, perché accusato di altri reati che non riguardano lo spaccio. Si tratta di un presunto furto di acqua che aveva in un terreno di vecchia proprietà. Dal punto di vista amministrativo la sua posizione è stata già chiarita. Tutti finiranno davanti al giudice il 15 dicembre. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Antonio Milo, Alfredo Iacone, Franco Colucci, Loreto Ruscio, Lucio Cotturone, Sandro Emi, Stefano Guanciale e Domenicantonio Angeloni.