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Tempi lunghi per prestazioni e terapie urgenti, l’allarme: da Regione e Asl 1 silenzio assordante

Il tribunale per la difesa del malato: "segnalazioni da utenti, entroterra penalizzato"

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Avezzano. Al Tribunale per la Difesa del Malato sono giunte diverse segnalazioni da parte di utenti che, a causa di una ingiustificabile insufficienza di fondi destinati dalla Regione Abruzzo alla Riabilitazione ex art. 26 L.833/78 dell’Area Marsica, non riescono ad usufruire delle Terapie di Riabilitazione già Autorizzate dalle competenti UVM configurando un vero e proprio disservizio. A spiegarlo è il presidente Stefano Di Giuseppe, che sottolinea come “gli utenti segnalano che i tempi che passano dall’ottenimento della Autorizzazione UVM fino al momento in cui riescono ad avere le prestazioni sono lunghissimi e possono essere anche di molti mesi”.

“La cosa ci ha lasciati perplessi perché”, precisa, “a quanto segnalato dagli stessi utenti, trattasi di Terapie urgenti che incidono fortemente sulla salute e sulla qualità della vita delle persone malate che hanno urgente bisogno di tali prestazioni sanitarie. Su questo problema ne la Regione Abruzzo ne la Asl1 fa nulla e noi vi chiediamo pertanto di affrontare la problematica che sta diventando sempre più grave e di comunicarci”, osserva, “in quale modo si intende risolvere questa spiacevole situazione che è fonte di un gravissimo pregiudizio per la salute di moltissimi pazienti anche minori. Inoltre vorremmo sapere dalla Regione Abruzzo dove sono finiti i fondi della struttura privata chiusa, pari a circa 500 mila euro, destinati alle cure della popolazione della marsica e attualmente svaniti nel nulla”.

“Chiediamo il ripristino del budget delle prestazioni per le strutture private”, rimarca Di Giuseppe, “con l’integrazione dei fondi scomparsi e nel breve periodo una rivalutazione globale dei fondi regionali che come sempre premia la costa e penalizza l’entroterra. Noi riteniamo che tutti i cittadini e pazienti devono essere curati e non ci devono essere diversità da adulti o bambini della Marsica e adulti-bambino della costa. La nostra associazione invita tutte le persone che vivono questa situazione di disagio di contattarci”, conclude, “per unire la nostra voce e farci sentire da questa politica e dirigenti Asl sordi e insensibile ai bisogni sanitari dei nostri bambini della Marsica”.

Per qualsiasi segnalazione è possibile contattare i numeri 3335819705 o il telefono fisso 0863 499497, oppure mandare una mail all’indirizzo [email protected]