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Stroncato da un malore mentre è nel cantiere, Marsica in lutto per la perdita di Vincenzo Pallante

 

Avezzano. È morto per un malore improvviso, mentre era in un cantiere a Cappelle, la frazione di Scurcola Marsicana, Vincenzo Pallante, noto imprenditore di origine molisana. Pallante, molto conosciuto in tutta la Marsica, è il fratello dell’assessore regionale molisano, Quintino Pallante. Aveva 59 anni.

La sua è una famiglia molto conosciuta in Molise, alcuni suoi parenti sono anche nel mondo dell’editoria. La notizia della sua morte ha lasciato sgomenta la comunità di Cappelle, di Scurcola Marsicana e di Avezzano. Ma non solo. Era molto conosciuto e apprezzato perché aveva lavorato in diversi lavori di riqualificazione nella Marsica. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, Pallante si è accasciato a terra ma all’arrivo dei soccorsi per lui purtroppo non c’era già più nulla da fare.

I soccorritori, arrivati in ambulanza, hanno fatto di tutto per rianimarlo. Ma purtroppo era già troppo tardi. La salma è stata trasferita all’obitorio di Avezzano. I funerali si terranno lunedì mattina nella chiesa di Santa Maria a Frosolone, in provincia di Isernia.

Per accertare l’accaduto, sono arrivati sul posto i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Sono arrivati nel cantiere anche rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Non appena la notizia si è diffusa in rete sono stati numerosi i messaggi di cordoglio lasciati all’imprenditore.

“Ho avuto il privilegio di conoscerti sul lavoro, ho apprezzato la competenza e la passione che hai dedicato al recupero del borgo di Albe”, scrive l’ingegnere Vittoriano Berardicurti, “non eri di questo territorio ma lo sei diventato. Guidaci da lassù e facci avere uno stimolo in più per portare avanti l’opera a cui tenevi tanto. Ciao Vincenzo Pallante. Le più sentite condoglianze ai familiari”.
“Ci siamo conosciuti nel borgo di Albe nelle bellissime serate al telescopio trascorse insieme”, fa seguito Arcangelo Mimino Ciccarelli, “Quante risate notturne! Sempre educato e disponibile. Mi mancherà tanto.
“Onorato di averti conosciuto, onorato degli insegnamenti che eri sempre pronto a dispensare, ti ringrazio per tutto ciò che hai fatto per me!!! Sentite condoglianze a tutta la famiglia“, aggiunge Francesco Bossi.