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Stop all’attività venatoria per il Tagliacozzo trail running, cacciatori infuriati: siamo sempre penalizzati

Tagliacozzo. Stop all’attività venatoria per il Tagliacozzo trail running, cacciatori infuriati. fa fermare la caccia per sette ore e scoppia la polemica. Dalle 6 alle 12 di domenica 22 non si potrà cacciare nell’area a ridosso di Tagliacozzo. A stabilirlo è stata la Regione che prendendo visione del percorso della prima edizione della maratona organizzata dall’asd Magic runners si è resa conto che confinava con l’area di caccia. La notizia ha mandato su tutte le furie i cacciatori che si sono ritrovati con una domenica in meno per l’attività venatoria. “C’è un articolo del regolamento sulla caccia che spiega quando l’attività venatoria può essere sospesa”, ha commentato Carlo Piccirillo, presidente Atc Roveto – Carseolano, “gli unici eventi che possono far bloccare la caccia solo quelli turistici, non quelli sportivi. Se così fosse ogni domenica bisognerebbe stoppare la caccia. La notizia della sospensione dell’attività venatoria ha mandato su tutte le furie i cacciatori che già hanno dovuto subire la beffa del calendario posticipato. Purtroppo ci si deve rendere conto che si caccia solo di domenica e sospendendo dalle 6 alle 12 una giornata intera andrà persa”. Piccirillo si è appellato alla Regione inviando una nota di protesta agli assessori Donato Di Matteo e Dino Pepe. “Ho chiesto spiegazioni a Pepe e Di Matteo”, ha continuato Piccirilli, “ma nessuno mi ha risposto. Come al solito ci abbiamo rimesso noi che paghiamo le tasse pur non potendo cacciare come in tutte le altre regioni d’Italia”.

Secondo quanto stabilito l’associazione Magic Runners dovrà provvedere ad apporre la segnaletica temporanea su tutto il percorso per specificare che in quel tratto l’attività venatoria sarà sospesa. I cartelli dovranno essere posizionati anche nei principali accessi stradali all’area dove si svolgerà la competizione per far sì che tutti i cacciatori possano prenderne visione”.