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Spettacoli, concerti, escursioni, ateliers e giochi: torna il GiovencoTeatroFestival

Ortona dei Marsi. Tra vicoli e case o nel fitto degli alberi delle montagne prenderanno vita laboratori artistici a cielo aperto, danze e ritmi dal mondo, acrobazie aeree, canti, musiche, giochi, passeggiate teatral-musicali nella natura, yoga, letture animate, ateliers, laboratori e spettacoli teatrali: la quinta edizione del GiovencoTeatroFestival si svolgerà tra il 16 e il 27 agosto tra Ortona dei Marsi, Bisegna, San Sebastiano dei Marsi e Carrito. Scegliere la propria pietra, portarla in spalla sulla montagna, suo luogo d’origine, sentirne il peso e, una volta arrivati a destinazione, scolpirne il calcare tenero. Danzare al ritmo delle percussioni africane per tornare a conoscere il proprio corpo e a riscoprirne tutta la forza, spesso assopita da una vita troppo sedentaria. Apprendere i fondamenti della street dance. Imparare a relazionarsi con gli altri attraverso modalità comunicative non verbali. Lasciarsi andare in cadute libere alla scoperta di un nuovo mondo, come creature dell’aria. E ancora: passeggiate nella natura con accompagnamento teatrale e musicale e – con un occhio di riguardo ai più piccoli – letture animate, panificazione e filosofia, laboratori di riciclo creativo e costruzione di grandi pupazze di cartapesta: saranno 12 giorni tutti da scoprire e sperimentare quelli del GiovencoTeatroFestival, che si terrà dal 16 al 27 agosto nei borghi della Valle del Giovenco all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Tra sentieri, faggete, vicoli e piazze, grandi e piccini potranno partecipare alle diverse attività proposte tra teatro, musica, natura, ateliers e giochi.

Teatro, musica, acrobazie aeree, ateliers, ritmi e danze
Ortona dei Marsi, Bisegna, San Sebastiano dei Marsi e Carrito sono i quattro paesi della Valle del Giovenco che ospiteranno la quinta edizione del GiovencoTeatroFestival 2017. Dodici giorni di attività gratuite per tutte le età: “Teatro, danza, musica, arte e letteratura, intrecciate con il tessuto sociale odierno e con le memorie di questi luoghi: con l’aiuto dei compagni che di volta in volta sono stati al mio fianco sono riuscito a intravedere l’opportunità di realizzare un sogno nelle molteplici possibilità che nascono dall’incrociarsi di tradizione e innovazione”, spiega Andrea Bartolomeo, attore e regista teatrale e direttore artistico del Festival. “Tutte le attività verranno guidate da attori, danzatori, musicisti, acrobati, scultori, professionisti che sono stati scelti per la qualità del proprio lavoro e per la perfetta sintonia con lo spirito che anima il festival: uno spirito che si dispiega in un complesso gioco inteso come crescita, ricerca e condivisione, di Arte come scoperta e trasmissione profonda”. Ideato dall’associazione culturale e di promozione sociale MASCARÓ, il GiovencoTeatroFestival è stato fortemente voluto e sostenuto dal Comune di Ortona dei Marsi e dal Comune di Bisegna, anche se resta un evento per lo più autofinanziato e reso possibile anche grazie alla collaborazione e alla partecipazione delle comunità locali.

Laboratorio creativo permanente
Il GiovencoTeatroFestival 2017 nasce, come le precedenti iniziative che dal 2013 l’associazione MASCARÓ organizza nella Valle, con l’obiettivo di generare un laboratorio creativo permanente, un luogo di incontro, socializzazione, riflessione e scambio di esperienze, e per le comunità locali è un’occasione per riconquistare e dare nuova vita a luoghi bellissimi che però vivono un continuo spopolamento a favore delle città: “Il Festival mira a coinvolgere in prima persona abitanti e visitatori in flusso creativo, eliminando la differenza tra palco e platea. Un grande quadro in movimento che rimette in moto la vitalità della trasformazione e della crescita sociale”, spiega il direttore artistico.

Non solo teatro
“Cinque anni fa – racconta Andrea Bartolomeo – ho immaginato per la prima volta di realizzare un festival nella Valle del Giovenco, che mi sembrò il luogo ideale per accogliere un’idea di Teatro che ha l’ambizione di mettere insieme mondi diversi in una continua ricerca all’interno dei campi artistici e di quelli coltivati, nei boschi popolati da orsi e lupi, e in quelli dei diversi linguaggi del sapere umano. Ho immaginato questo Festival non come un evento sporadico ma come un progetto comune e condiviso con la comunità locale, come prospettiva – e sublimazione – di un paese spopolato, come crocevia di incontri”.

Armonia e spettacolo
Un progetto che secondo il sindaco di Ortona dei Marsi Manfredo Eramo “crea novità, armonia, spettacolo, coinvolgendo la popolazione locale. Sono entusiasta di questa iniziativa, che ospitiamo ormai per il terzo anno consecutivo qui in paese. Dobbiamo fare di tutto affinché possa ripetersi negli anni a venire”. E che, secondo il sindaco di Bisegna Antonio Mercuri, “è un arricchimento per il nostro territorio: ‘rivitalizzante’ è l’aggettivo più opportuno per descrivere questa iniziativa. Per il bene della nostra terra è fondamentale che iniziative come questa continuino a essere sostenute nel futuro”.