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Soste selvagge all’ospedale, la Scav chiede aiuto e la polizia locale diffida la Asl

Avezzano. Soste selvagge all’ospedale di Avezzano: la polizia locale pronta a rescindere la convenzione a causa della mancata manutenzione e del controllo dell’area. A far partire la denuncia è stato il dal presidente Scav, Aldo Rocchi, che ha raccolto le segnalazioni degli autisti stanchi di non poter effettuare il servizio bus a causa degli incivili. “La Scav raggiunge il parcheggio dell’ospedale con le linee 1 e 5 circa una trentina di volte al giorno”, ha commentato Rocchi, “trasportiamo centinaia di passeggeri che utilizzano i mezzi pubblici per recarsi in ospedale. Puntualmente, in quasi tutte le corse, si verifica che i bus non riescono ad arrivare alla fermata rimanendo incastrati tra le auto lasciate in posti non idonei e persino sotto la pensilina stessa, rendendo impossibile l’arrivo del mezzo e la possibilità agli utenti di ripararsi”. IMG-20160330-WA0002

IMG-20160330-WA0005Le soste selvagge sono diventate un vero e proprio disagio per i pazienti dell’ospedale e per i familiari costretti spesso a rimanere bloccati nell’auto senza poter andare via a causa delle macchine incastrate. Il problema riguarda spesso anche la zona adiacente al pronto soccorso dove transitano le ambulanze. “Abbiamo presentato una diffida alla Asl perché non sta ottemperando alla convenzione stipulata”, ha spiegato il comandante della Polizia locale, Luca Montanari, “l’area, infatti, è di loro proprietà ma tramite un accordo abbiamo noi l’onore di controllarla con presenze saltuarie degli agenti. Nella convenzione era previsto che la Asl dotasse l’area antistante al pronto soccorso di dissuasori di parcheggio e si occupasse della manutenzione. Tutto questo non è mai avvenuto e nonostante i numerosi solleciti siamo stati costretti a inviare una diffida alla quale, per ora, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Se le cose non si risolveranno saremo costretti a rescindere la convenzione”.