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“Sono estraneo ai fatti e possiamo dimostrarlo”, si difende l’imprenditore Mauro Lilli. Oggi interrogatorio dal Gip

Avezzano. “Estraneo ai fatti e possiamo dimostrarlo”.  L’imprenditore marsicano Mauro Lilli, 64 anni, finito ai domiciliari, sarà ascoltato questa mattina dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Carla Mastelli. Tramite il suo legale, Antonio Milo, il patron della Elle Emme Petroli Srl ha  fatto sapere diessere “totalmente estraneo ai fatti”. “Siamo certi”, ha dichiarato il legale, “di poter dimostrare la sua innocenza in tempi rapidissimi”.

Lilli è stato arrestato dalla guardia di finanza di Roma insieme a un autista per un carico di gasolio che circolava, secondo le fiamme gialle,  irregolarmente, violando le leggi sulle accise.  

Secondo la ricostruzione, su cui gli inquirenti stanno mantenendo il più stretto riserbo, l’autotrasportatore della provincia di Napoli, titolare di un’altra attività, sarebbe stato fermato e controllato dai finanzieri del terzo nucleo  operativo metropolitano di Roma e arrestato per irregolarità nel settore della distribuzione di carburanti e della circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa. Anche lui si trova ai domiciliari.

Per i finanzieri di Roma, il gasolio era destinato all’azienda petrolifera locale. La finanza ha anche eseguito il sequestro del mezzo e del prodotto petrolifero contenuto all’interno. L’imprenditore marsicano si trova agli arresti domiciliari nella sua villa di Carsoli.  Ai domiciliari anche l’autista, Pasquale Sannino, 55 anni, di Torre del Greco.

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