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Sindaco due ore al pronto soccorso con forti coliche perché l’ambulanza non c’è, in corso inchiesta

Tagliacozzo. Era rimasto al pronto soccorso con forti dolori causati da coliche renali, per più di un’ora e mezza a causa dell’assenza di un mezzo che lo trasportasse all’ospedale di Avezzano. Tutto ciò mentre all’esterno del pronto soccorso c’era un’ambulanza ferma. Sul caso era stata presentata una denuncia e ora è aperta un’inchiesta sul caso dalla procura di Avezzano. I fatti si verificarono  il 5 marzo dello scorso anno quando Maurizio Di Marco Testa, allora  sindaco di Tagliacozzo, finì al pronto soccorso a causa di una violenta colica renale e dolori lancinanti all’addome. Ci fu infatti il divieto di utilizzare l’ambulanza del 118 che era parcheggiata davanti al pronto soccorso perché doveva servire in caso di emergenza.

Furono le proteste del comitato pro ospedale e de presidente Rita Tabacco a convincere il servizio sanitario regionale, dopo diverse consultazioni tra settore emergenza, medici e Asl, a cercare e trovare una soluzione al caso. Così dopo quasi due ore l’ex sindaco, attuale consigliere comunale di opposizione, arrivò al pronto soccorso di Avezzano. A seguito delle denunce il pubblico ministero, Vincenzo Barbieri, ha deciso per l’archiviazione. La Tabacco, con la consulenza legale dell’avvocato Giovanni Marcangeli, ha presentato opposizione e il giudice del tribunale di Avezzano, Maria Proia, ha restituito gli atti al pm affinché vengano sentiti i testimoni, tra cui lo stesso Di Marco Testa, e  svolte altre indagini sull’accaduto.