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Sei un amante della crepe? Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questa prelibatezza in versione dolce o salata

Con l’arrivo del Natale in ogni parte d’Italia pullulano continuamente mercatini tipici che propongono prelibatezze gastronomiche locali e ghiottonerie dolciarie da leccarsi i baffi. Anche per quest’anno, tra i banchetti e gli chalet natalizi si potranno assaggiare squisiti dolci tipici della tradizione culinaria locale e dessert tipici dello street food internazionale, come le crepes, le ambasciatrici della cucina francese.

Dolci o salate, le crepes conquistano da sempre il palato di grandi e piccini: a mezza luna sì, ma anche a triangolo, arrotolata o en pannequet. Insomma, ne esistono diverse varianti culinarie. Scopriamo in questa guida la storia e le curiosità della crepe, la modalità di preparazione e una ricetta squisita da provare.

Crepe: storia e origini della prelibatezza della cuisine francese. La crepe è sempre la crepe, un piatto emblema della squisita tradizione culinaria francese: una prelibatezza in versione dolce o salata che da sempre mette d’accordo sia i grandi che i piccini. Divenuta ambasciatrice internazionale della cucina francese, il termine crepe deriva dal latino “crispus” che significa “arricciato”, “increspato”: tale termine era utilizzato per indicare delle frittatine sottili, ovvero delle “crespe”, che durante la cottura si “raggrinziscono”.

Da fonti storiografiche è emerso che l’origine della crepe risalga addirittura al V secolo quando per sfamare i pellegrini francesi giunti nella capitale, dopo un lungo viaggio per partecipare alla festa della Candelora, il Papa Gelasio ordinò di cucinare un cibo rinvigorente fatto con semplici ingredienti come farina e uova: le crespe. La ricetta culinaria di Papa Gelasio fu talmente apprezzata dai pellegrini francesi che l’importarono in Francia, divenendo la culla della famosa e squisita crepe, cucinata nelle diverse varianti che oggi conosciamo e gustiamo. Infatti, con il “cavalcare” dei secoli, questa “frittatina” leggera fatta di ingredienti poveri si è arricchita degli elementi più diversi. Tra le crespelle più celebri merita attenzione la ‘Suzette’, una ghiottoneria prelibata tanto amata del principe del Galles Edoardo VII.

Crepe al gelato: modalità di preparazione. Sia che venga proposta nella versione salata che nella versione dolce, tanto amata dai bambini, si deve sempre iniziare dalla preparazione dell’impasto: è fondamentale prima di procedere con la farcitura! Bastano solo pochi ingredienti poveri per preparare l’impasto di questa squisitezza tipica della cucina francese: uova, latte intero, burro e farina 00. Per preparare l’impasto della crepe, si rompano le uova in una ciotola, unire il latte intero, mescolare con una forchetta, posizionare un colino sul recipiente e setacciare la farina nella ciotola. Con le fruste mescolare energicamente per assorbire la farina fino ad ottenere un impasto non grumoso, lasciare a riposo trenta minuti, prima di versare l’impasto in una macchina per crepes antiaderente, unta con una noce di burro.

Con l’apposito stendi pastella per crepes, si proceda nella distribuzione del composto. Una volta trascorso circa 1 minuto a fuoco medio-basso, la crepe inizia ad indorarsi, i bordi tenderanno a staccarsi, a questo punto con l’aiuto di una paletta, si può procedere a girarla e cuocerla da entrambi i lati. Una volta cotta alla perfezione, procedere con la farcitura: gelato ai gusti preferiti (cacao, pistacchio, crema, fragola, etc.), un po’ di panna montata, qualche goccia di cacao e … il piatto è servito!

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