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Scuole in Abruzzo: dopo i lavori gli edifici saranno i più sicuri d’Italia

L’Aquila. “Sei partner di grande rilevanza che, per la prima volta in Europa, hanno stilato le linee guida per la sicurezza e la vivibilita’ delle scuole, quindi per la salute dei nostri figli e la tranquillita’ dei genitori. La firma dei protocolli d’intesa e’ un altro passo avanti verso la realizzazione del Piano ‘Scuole d’Abruzzo'”. Con queste parole il Commissario delegato alla Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha introdotto oggi a Roma, nella sala Verde di palazzo Chigi, la firma dei protocolli d’intesa con ReLuis, Digat, Unicef, Sip, Fish e WWF, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, del ministro dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, Mariastella Gelmini, e del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Il Piano “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza” costituisce il terzo e piu’ sostanzioso degli interventi sull’edilizia scolastica dell’Abruzzo resi possibili con la dotazione finanziaria iniziale di 226 milioni di euro (pari al 22,6 per cento di tutte le risorse allo scopo destinate per l’Italia). Con il primo intervento sono stati eseguiti lavori su 70 edifici (50 nel solo Comune dell’Aquila), mentre il secondo intervento sta riguardando 15 edifici che ospitano scuole superiori (con alta popolazione scolastica). Con il terzo piano gli edifici interessati sono 213: complessivamente tutti e tre i piani riguardano quasi 300 edifici. “Con i 226 milioni di euro e con le altre risorse per la ricostruzione, al termine degli interventi le scuole d’Abruzzo, all’interno del cratere e nelle zone sismiche a piu’ alto rischio – ha detto Chiodi – saranno le piu’ sicure d’Italia: la tranquillita’ e la sicurezza dei nostri figli saranno garantite da questo piano che non ha pari nella storia d’Abruzzo e che comportera’ uno sforzo organizzativo di straordinarie proporzioni”