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Scuolabus a Carsoli: D’Antonio: al Prefetto Alecci ho spiegato tutto il 3 ottobre

Comune CarsoliCarsoli.  Non si placano le polemiche politiche a Carsoli. Le proteste attuate dal Comitato le Valli sull’argomento trasporto scolastico sono state piuttosto energiche, e il 25 settembre u.s. il Prefetto dell’Aquila dr. Alecci ha inviato una nota al Comune per avere chiarimenti nel merito. Ma all’amministrazione non va giu’ il fatto che qualche altra fonte di informazione dia notizie troppo a senso unico.  Sul tema interviene sulle nostre colonne lo stesso primo cittadino di Carsoli che ci allega anche la lettera che ha inviato al Prefetto, privata ovviamente degli aspetti legati al diritto di privacy ed i punti in cui per cui sono in corso indagini da parte delle competenti autorità.

“Un atto dovuto – afferma il Sindaco D’Antonio in una nota – rispetto al tipo di protesta che era stata messa in atto al quale abbiamo  gia’ risposto ino data 3 ottobre u.s. con prot. 8237.

Il tempo di reperire tutti i dati necessari , e prontamente è stata rappresentata al Prefetto l’intera situazione con una nota esplicativa di 3 cartelle con precisione e chiari riferimenti all’intera vicenda.

La nota contiene chiari riferimenti sia ai procedimenti burocratici adottati, alle modalità attuate per la protesta. Sono state inviate al Prefetto, a corredo della documentazione anche tutte le lettere e la corrispondenza inviataci dal rappresentante del comitato Le valli.

Un certo tipo di informazione a binario unico, riporta tardivamente solo la notizia di richiesta chiarimenti del Prefetto, pervenuta tralaltro diversi giorni fa.  Probabilmente si vuol distogliere l’attenzione pubblica su altri argomenti rilevanti che abbiamo portato a conoscenza di tutti.”

A questa nota il Sindaco allega il testo integrale della sua risposta inviata al Prefetto che riportiamo in forma di stralcio.

 

Riscontro la Vs. richiesta del 25 settembre u.s., in merito al servizio di trasporto scolastico, ed a quanto segnalato da ricorrente, per significarVi quanto segue:

 

  • Questa amministrazione si è insediata nel maggio 2013;
  • Nell’anno scolastico 2012/2013 il costo complessivo del servizio di trasporto scolastico ammontava, come riscontrabile dal bilancio consuntivo 2012, ad € 117.585,23 e la quota incassata dal Comune dalle famiglie per tale servizio era pari ad € 31.635,49, con una copertura del 26,90%;
  • Il servizio era svolto in maniera mista, utilizzando in parte i pulmini scolastici di proprietà del Comune (uno con capienza 19 alunni ed uno con capienza di 48 alunni) ed in parte affidandolo all’esterno;
  • Il Comune aveva un solo dipendente abilitato alla guida, che ad inizio 2013, per motivi di salute, è stato assente per un lungo periodo e, quindi, pur avendo mantenuto l’idoneità, si è ritenuto opportuno, anche su sua richiesta, adibirlo ad altre mansioni;
  • Il completo affidamento all’esterno, avvenuto con regolare gara, oltre che su una valutazione economica, è stato, quindi, anche dettato da impossibilità ad effettuare scelte diverse; sempre per delineare i giusti contorni  ed il modo di operare di questa amministrazione, alla gara dell’anno 2013/2014 non ha risposto nessuna ditta ed a quella dell’anno in corso, solamente una ditta. Ciò a dimostrazione di quanto sia forte   l’attenzione al contenimento dei costi; è tanto vero che, nonostante il servizio sia stato dato all’esterno,  il costo complessivo è diminuito per le casse comunali, oltre ad aver ottenuto una maggiore efficienza;
  • Alla luce della nuova organizzazione del trasporto scolastico, questa amministrazione, in una logica di efficienza, efficacia ed economicità, come ci richiede la legge, ha deciso di vendere i mezzi di proprietà al fine di ridurre i costi di gestione e manutenzione; a fronte di una valutazione di perizia di circa 17.000€ per

entrambi i mezzi  si è cercato di realizzare un importo superiore ponendo a base di gara l’importo di 27.000€ (altro che venduti al miglior offerente); è tanto vero che la gara è andata deserta e dovrà essere riproposta;

  • Per quanto riguarda le tariffe, nel 2012 erano differenziate per fasce di reddito (A, B, C) determinate in base alla certificazione ISEE;
  • La percentuale di persone dichiaranti un reddito sotto i 10.000€ era altissima e corrispondente al 47,4%; elemento oggettivamente non riscontrabile con la realtà economica e sociale del territorio;
  • Erano stati rilevati molti elementi dubbi tanto che il Comune di Carsoli, in data 17/09/2013, sotto la nostra amministrazione, ha provveduto alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza (a quest’ultima inviato con protocollo  8553 del 19/09/2013), proprio per la verifica della rispondenza e veridicità della documentazione e delle situazioni in cui venivano richieste prestazioni sociali; la conseguenza è stata una notevolissima diminuzione delle richieste, nonostante il gravissimo periodo di difficoltà delle famiglie;
  • Sulla base di quanto sopra evidenziato, si è ritenuto opportuno fare una fascia unica per l’anno scolastico 2013/2014, pari ad € 25,00 per alunno, prevedendo la possibilità di esonerare dal pagamento le famiglie meno abbienti;
  • Il servizio è notevolmente migliorato, superando le criticità emerse nell’anno scolastico 2012/2013 ed evidenziate esplicitamente nel corpo della proposta di deliberazione e relativo verbale n. 74 del 22.08.2013; nessun reclamo è, infatti, da allora, pervenuto al Comune riguardante l’organizzazione e funzionalità del servizio;
  • Questa amministrazione ha sempre dichiarato, come uno dei punti fondamentali del suo programma, la gratuità del trasporto scolastico, data l’importanza riservata all’istruzione, da finanziare con l’impegno alla riduzione delle spese per indennità di funzione degli amministratori; impegno pienamente rispettato con una riduzione di oltre il 50% di dette indennità, dovuta anche alla mia decisione di rinunciare completamente a qualsiasi indennità, benefit, rimborso spese, ecc.;omissis omissis omissis…io ho invitato e continuo ad invitare omissis a denunciare

 

 

pubblicamente e presso le autorità qualsiasi notizia abbia relativamente a vere od anche presunte violazioni di legge o, addirittura scorrettezze o favoritismi effettuati da questa amministrazione ed, in particolare, dal sottoscritto. Ad oggi  non mi risulta, a parte le illazioni e  la legittima non condivisione di scelte amministrative, del resto perfettamente corrette, che abbia qualche elemento dubbioso da chiarire. Evidentemente la rottura di vecchie logiche sta infastidendo più di qualcuno;

  • Parte dei risparmi realizzati è servita a poter far beneficiare del servizio di trasporto scolastico gratuito gli alunni provenienti dalle frazioni, in quanto più disagiati, non essendo in esse presente alcuna struttura scolastica e, con l’impegno a fornire il servizio totalmente gratuito a tutti gli alunni per il prossimo anno scolastico (forse è la certezza che realizzeremo anche questo impegno a mettere in fibrillazione alcuni personaggi); del resto come si può contrastare così fortemente una decisione che non comporta alcun aumento rispetto all’anno precedente per nessuno e che, invece, porta grandi benefici ad una parte della popolazione scolastica, ritenuta per il momento, più disagiata e meritevole di attenzione (del resto occorre sempre prestare grande attenzione all’equilibrio di bilancio);
  • Il costo totale del servizio per il presente anno è pari a 110.000 oltre IVA (sempre riscontrabile dal bilancio) di cui a carico del Comune 000€ complessivi; di questi 91.000€, il 57,15% pari ad € 52.005 va a beneficio degli alunni del territorio di Carsoli ed il 42,85% a beneficio degli alunni delle frazioni (i valori son diversi da quelli della delibera in quanto, nel frattempo, è cambiato il numero degli alunni che usufruiscono del servizio);
  • Il costo per gli alunni del territorio di Carsoli è rimasto esattamente lo stesso dell’anno scolastico precedente 2013/2014 (delibera n. 74 del 22/08/2013);
  • Ho incontrato il Comitato Genitori dei bambini delle Valli il giorno 11 settembre 2014, immediatamente successivo alla loro richiesta e, nonostante, la scortesia ed i toni offensivi di una lettera inviata condannata anche dagli altri partecipanti (toni ribaditi in una lettera inviatami il 19/09/2014, prot. n. 7839 e che Le allego), è stato, su richiesta degli altri componenti, firmato un verbale in cui veniva ribadito l’impegno a ridurre da inizio 2015 il costo del servizio e ad offrirlo gratuitamente per il prossimo anno scolastico (cosa perfettamente rispondente, da sempre,  alle nostre volontà, come, del resto, ribadite anche in un mio articolo pubblicato sul sito del nostro Comune);
  • Il verbale, già in suo possesso, come può verificare, è stato firmato da tutti i partecipanti alla riunione,), salvo poi i giorni successivi, è stata sollevata una polemica forse dettata da altre ragioni e finalità ed anche con modalità estremamente discutibili …omissis… detta manifestazione, assolutamente non autorizzata, si è svolta il 23 settembre 2014, presso la Piazza del Municipio mentre era in corso il Consiglio Comunale per la approvazione del bilancio di previsione, anche con l’ausilio di un megafono che disturbava, ad intermittenza, i lavori medesimi.  …omissis… Anzi tale comportamento ed atteggiamento ha determinato una frattura all’interno del Comitato,  tanto è vero, che molti genitori hanno preso le distanze e, da quel che mi è stato riferito dal Responsabile del Servizo,  tutti  hanno regolarmente pagato la quota, dissociandosi da iniziative esasperate…omissis… qualcuno ha deciso di ridursi di iniziativa il costo della tariffa versando simbolicamente 1 € e, sfidando il sottoscritto ad assumere atti od iniziative (presenza di vigili, ecc.) atte a non far salire i figlioli sul pulmino, mettendo quindi in piedi un atto gravissimo di disobbedienza civile;
  • Il Comune ha inviato una diffida ai genitori inadempienti (ad oggi solamente 2), sollevandosi da qualsiasi responsabilità e comunicando che avrebbe agito per il recupero coatto delle somme dovute;
  • Tutte le richieste ricevute relative all’esonero dal pagamento del trasporto scolastico ( ed anche della mensa), per  difficoltà   o disagio  economico, sono  state    accolte  con delibera n. 88 del 18/09/2014 e, a quanto ci risulta  …omissis…

 

Come ho avuto modo di riferire ..omissis…  ed alle persone presenti all’incontro dell’11 settembre 2014, le nostre scelte sono dettate da  equità, logicità e da senso di giustizia e non saranno mai determinate da forme di pressione di qualsiasi genere né tantomeno da considerazioni di carattere politico o di ricerca di consenso. Come ho più volte dichiarato e riportato anche nel programma della mia lista, non ho intenzione di ricandidarmi e, quindi, l’unica mia linea guida è e sarà il rispetto della legge e della legalità.

 

Se si ritiene che un atto amministrativo sia illegittimo si impugna nelle sedi opportune e si combatte con forme civili distinguendo, in ogni caso, il merito dal metodo e dalla correttezza. Sono e siamo sempre pronti e disponibili ad ascoltare tutti ed a permettere ad ognuno di esercitare i propri diritti, sempre che ciò avvenga in modo rispettoso della legge e delle istituzioni, …omissis…

 

Illustrissimo Prefetto, guardando tra le righe dei documenti allegatiomissis oltre alle molte inesattezze, può facilmente riscontrare anche alcune affermazioni arbitrarie e offensive…omissis… troveranno la tutela nelle sedi opportune.

 

Sempre per una valutazione del comportamento e delle finalità complessive dell’iniziativa Le allego una richiesta, omissis,  arrivata nella giornata di ieri, relativa alla predisposizione del servizio di vigilanza ed accompagnamento dei bambini “dalle Valli al Capoluogo e viceversa”; per completezza di informazione faccio presente che Le Valli fanno parte del territorio del Capoluogo di Carsoli e sono molto più vicine alle strutture scolastiche di altre zone.

 

Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento od approfondimento.

 

Distinti saluti.