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Sanità, presidente Chiodi coordina progetto su prevenzione infezione da Hiv

L’Aquila. Presentato, nella sede di Pescara del Consiglio regionale, il progetto regionale obiettivo sulla prevenzione tardiva e avanzata dell’infezione da Hiv. L’iniziativa e’ stata promossa dal direttore dell’Unita Operativa Malattie Infettive dell’Ospedale di Pescara, Giustino Parruti, in collaborazione con la Società Italiana Malattie Infettive e tropicali (Simit Abruzzo). Hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, il presidente della V Commissione, Nicoletta Veri’, il consigliere regionale Alessandra Petri e i responsabili delle quattro Asl abruzzesi. Il progetto prevede di avviare un sistema innovativo di offerta e di accesso al test utilizzando le nuove risorse messe a disposizione dalla rete ospedaliera. “E’ un progetto innovativo che, alla cura del contagio, affianca anche una attività di prevenzione per fermare il fenomeno che secondi i dati continua a rappresentare una piaga sociale – spiega il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, in qualita’ di coordinatore del progetto. E’ altrettanto indispensabile, inoltre, creare le basi, attraverso una opportuna azione di informazione e Gianni Chiodi parteciperà al forum  Controsenso 2013sensibilizzazione, perchè stakeholders e portatori di interessi, diventino parte attiva di una vera e propria rete di prevenzione. Sotto il profilo legislativo – aggiunge ancora Pagano – la Regione Abruzzo con cadenza annuale provvede ad assegnare alle aziende sanitarie fondi finalizzati a programmi di intervento per la prevenzione e la lotta all’Aids, e a terapie, specie a carattere domiciliare, idonee a contrastare la diffusione dell’infezione da Hiv e a garantire assistenza alle persone affette da tale patologie. E’ mio auspicio – conclude il presidente Pagano rivolgendosi ai partecipanti del tavolo regionale – che negli strumenti di programmazione regionale tale attenzione trovi ora, e prosegua nelle prossime legislature, sempre maggior eco e opportuna formalizzazione, anche tenendo conto di altre esperienze regionali, dotandosi di uno strumento di programmazione ad hoc che segua il principio di sussidiarieta’ orizzontale”.