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Sala comunale gremita all’incontro con Virginia Buonavolontà e il candidato presidente Giovanni Legnini

Avezzano. La sala delle conferenze del comune di Avezzano non è riuscita a contenere le molte persone accorse per assistere all’incontro con Virginia Buonavolontà, candidata alle elezioni regionali del prossimo 10 febbraio con la lista civica “Legnini Presidente”.

In molti hanno dovuto ascoltare gli interventi restando fuori dalla sala. Alla presenza del candidato presidente Giovanni Legnini, l’incontro è stato introdotto e moderato dalla giornalista Luisa Novorio. Prendendo la parola, Virginia Buonavolontà ha parlato a braccio raccontando della decisione sofferta di rispondere all’invito rivoltole personalmente da Giovanni Legnini, una decisione presa dopo essersi confrontata con i familiari e con i collaboratori più stretti. “Io non faccio l’avvocato, io ‘sono’ un avvocato, ha dichiarato Buonavolontà. Sono abituata a risolvere i conflitti, ad aggiustare le cose. Non sono abituata a fare promesse che non so di poter mantenere. Il mio impegno è di portare una goccia d’acqua al progetto di Legnini ed evitare il tracollo di questa Regione, non ho altre ambizioni. La mia esperienza di insegnante mi ha dato la possibilità di un osservatorio privilegiato sull’universo adolescenziale, per capire qual è il punto di rottura per cui molti adolescenti arrivano davanti ad un giudice minorile. L’esperienza di vita nel sociale mi ha insegnato che non c’è limite alle cose che puoi fare se non ti importa a chi va il merito. Le scelte sono quelle che si compiono ogni giorno. Il voto di scambio mi fa rabbrividire soprattutto per la perdita del diritto di chi è costretto a vendere il proprio voto per ottenere qualcosa che gli spetta di diritto. Allora incominciamo a scrivere una pagina in cui si parli un’altra lingua, una lingua che dobbiamo formare insieme a chi ha l’aspettativa di riavere la dignità nell’espressione di un voto…” Un intervento di alto profilo, quello di Buonavolontà, al quale hanno fatto da contrappunto gli interventi spontanei arrivati dal pubblico presente in sala. Il professor Antonino Petrucci ha parlato della “speranza che la candidatura di Buonavolontà ci dà per tornare a pensare alla politica come un concetto ‘alto’, in grado di recuperare quei valori che hanno permeato da sempre la tradizione politica della Sinistra”. Il professor Vincenzo Rea ha ricordato di come Giovanni Legnini si sia speso in un passato recente, in modo discreto ma efficace, per il Nucleo Industriale di Avezzano. Il professor Ilio Leonio ha incoraggiato Virginia Buonavolontà, perché “c’è un momento nella vita delle Istituzioni in cui bisogna impegnare e raccogliere tutte le energie per resistere all’inverno dello Spirito e della Politica…” Il dottor Paolo Manfreda, già Dirigente Responsabile del S.I.P.S.I.A. ha sottolineato l’importanza di una politica che persegua strategie a favore dei giovani ed in grado di contrastare il dilagante disagio giovanile. Tutti gli interventi hanno in qualche modo fatto riferimento alla felice ed opportuna candidatura di Virginia Buonavolontà come persona stimata, preparata e disinteressata in grado di catalizzare efficacemente le istanze più urgenti. Ha chiuso la serata l’intervento ad ampio raggio dell’ “abruzzese” (come lui stesso ha tenuto a sottolineare) Giovanni Legnini, che ha ringraziato Virginia Buonavolontà per la sua candidatura ed il suo sostegno. Avvocato, da sempre impegnata nella risoluzione dei conflitti familiari e dei minori, Virginia Buonavolontà è promotrice dell’apertura dello sportello della mediazione familiare presso il Tribunale di Avezzano. Da anni impegnata nella cooperazione e nella mediazione civile. È relatrice in numerosi convegni e incontri di studio e di formazione per avvocati, insegnanti e studenti in diverse città italiane. È stata presidente della sezione soci Coop dove ha contribuito a promuovere numerose iniziative di particolare valore sociale. Da qualche anno, seppure l’avvocatura assorbe quasi tutto il suo tempo disponibile, dedica all’insegnamento presso gli istituti superiori alcune ore della settimana.

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