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Sacro e profano si fondono nella notte dei focaracci, in migliaia per la festa della Madonna di Pietraquaria

Avezzano. La voce di una bambina che intona l’Ave Maria davanti a un grande fuoco acceso sul sagrato della Madonna del Passo è l’immagine simbolo della notte dei focaracci. All’imbrunire in migliaia si sono riversati nelle strade per partecipare ai tradizionali riti in onore della Madonna di Pietraquaria. A dare il via alla festa è stato il sindaco Gianni Di Pangrazio che ha simbolicamente acceso il primo falò davanti al santuario da dove sono partiti decine di podisti per la fiaccolata che è giunta fino in città illuminando con le torce tutto il percorso. Man mano che si è fatta notte, poi, si sono accesi tutti i focaracci. I primi sono stati quelli più antichi in via San Francesco e poi nelle varie parrocchie. Da San Rocco alla Madonna del Passo fino allo Spirito Santo. Tutti hanno onorato la santa patrona con grandi fuochi.

Nella prima parte della serata si è pregato davanti all’immagine della Vergine, subito dopo è iniziata la festa a suon di carne alla brace, birra, e musica. Era targato consorzio Avezzano centro il focaraccio acceso in piazza Risorgimento con il patricinio della Confcommercio. Tanti gli avezzanesi che hanno preso parte ai Focaracci accesi dal laboratorio Abruzzo giovani, dalla Pinguino nuoto, dall’Avezzano rugby e dalle associazioni di volontariato della città: Avis, Croce Blu e Protezione civile. La festa, come da tradizione, è proseguita tutta la notte con musica e allegria in tutte le piazze e le strade di Avezzano. Domani ci sarà la processione che dal santuario di Pietraquaria attraverserà la città per arrivare fino in cattedrale dove alle 11 si terrà la messa in onore della santa patrona.