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Rugby e sport, Floris e Gallese chiariscono “oggi crisi e norme frenano gli aiuti”

Avezzano. “L’Avezzano Rugby ha portato il nome della città nell’olimpo di uno sport sano, dimostrando negli anni di svolgere una missione importante: formare le nuove leve all’insegna della disciplina e del rispetto degli altri”. Con questa parole il primo cittadino, Antonio Floris, e l’assessore allo sport, Vincenzo Pissino Gallese, rispondono alle polemiche innescate dalla direzione dell’Avezzano Rugby abbandonata dalle istituzioni locali. “L’amministrazione comunale, consapevole del compito svolto dalla società, ha cercato di rispondere alle istanze della dirigenza dell’Avezzano Rugby, così come degli altri sodalizi sportivi che operano in città, per dare ai giovani la possibilità di crescere nel modo migliore”, hanno spiegato gli amministratori, “in quest’ottica, compatibilmente con le leggi e il bilancio, il Comune è stato sempre al fianco degli sforzi degli operatori del settore, non per ricevere encomi, ma molto più semplicemente per spirito di servizio alla comunità e per sostenere gli sforzi di una società arrivata al top della categoria, la serie A. Essere messi sul banco degli imputati o additati di insensibilità, quindi, risulta perlomeno improprio, soprattutto alla luce delle nuove norme, sconosciute ai più, che vietano tassativamente l’erogazione dei contributi. Quando è stato possibile il Comune ha fatto la sua parte (43mila euro nel 2008), ma al di là degli aiuti, giova ricordare che l’Ente ha affidato alla società una struttura moderna in convenzione per la cifra simbolica di 50 euro al mese e realizzato un campo supplementare in erba per gli allenamenti, con il sostegno economico della Regione, per un investimento pubblico di 400 mila euro. La crisi economica che ha investito il Paese ha prodotto tagli pesanti per gli Enti pubblici e riscritto norme che impediscono l’erogazione dei contributi: il Comune di Avezzano, che nell’anno 2011 si è visto ridurre di un milione e 700 mila euro i trasferimenti, per garantire i servizi essenziali alle fasce meno abbienti, ha dovuto stringere i cordoni della borsa riducendo al minimo le altre spese. Vista l’impossibilità di erogare fondi”, hanno concluso gli amministratori, “l’Ente ha esaminato le richieste dell’Avezzano Rugby e, proprio nell’ottica di dare un sostegno concreto, ma compatibile con le leggi, avviato le procedure per l’inserimento in bilancio della sistemazione della strada di accesso al campo. Quelle critiche, quindi, seppur legittime, appaiono ingenerose e non veritiere”.