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Pugili professionisti rimasti senza palestra, l’appello al Comune: non possiamo allenarci

Ivan Di Berardino, Mattia Gemini Ivan FiorlettaAvezzano. Sono rimasti senza un ring. Sono i pugili professionisti di Avezzano. Si sono rivolti al comune con un appello chiedendo una soluzione a questo problema che rischia di danneggiare gli allnamenti in vista degli incontri. “Non possiamo allenarci nella palestra Comunale allo Stadio dei Pini”, spiegano, “serve una soluzione che eviti la morte di questo sport ad Avezzano”. In particolare, i tre pugili professionisti avezzanesi Ivan Di Berardino, Mattia Gemini e Stefano Castellucci, chiedono di essere ascoltati dal sindaco Gianni Di Pangrazio e dall’Assessore allo Sport Fabrizio Amatilli  affinché abbiano la possibilità di portare avanti il piano di allenamento come una palestra dotata di ring e ottenere vittorie a livello italiano e non solo. “Il problema”, spiega l’allenatore Ivan Fiorletta, “è che i professionisti si ritrovano senza una palestra idonea e a breve combatteranno per titoli importanti”. L’appello degli atleti avezzanesi, i quali ma che nella loro città non hanno a disposizione una palestra con un ring. “Il pugile ha bisogno di fare anche guanti”, aggiungono i pugili avezzanesi, “e l’unico modo è avere un ring a disposizione come quello della palestra della Pineta”. Attualmente la struttura è gestita dalla società Boxe Avezzano ma il contratto sarebbe scaduto a dicembre del 2015. Finché non verrà nuovamente affidata la gestione resterà all’attuale società. Ma il problema non è la gestione, quanto la possibilità di far allenare in città i boxer avezzanesi che si dicono “disposti a pagare per avere la possibilità di praticare questo sport su un vero ring”.