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Processo Stati, parla Ezio: offro ricompensa a chi trova documento che mi ha fatto arrestare

Avezzano. Un fiume in piena Ezio Stati che, insieme alla figlia Daniela, ex assessore regionale e attuale consigliere, hanno commentato nel corso di una conferenza stampa la decisione del giudice del Tribunale di Avezzano di annullare il capo d’accusa di corruzione e rimandare tutto alla procura per una nuova formulazione.
Stati, ironizzando, ha offerto una ricompensa a chi riuscisse a trovare l’atto che secondo i magistrati aquilani lo avrebbe incastrato. Un atto che in realtà non sarebbe mai stato trovato. Ezio Stati cita infatti la firma di una convenzione che secondo l’accusa è alla base dell’atto corruttivo. Un contratto che avrebbe favorito la figlia Daniela nelle vesti di assessore regionale e che avrebbe portato l’imprenditore a regalarle come ringraziamento un anello e a donare al padre un tv color. StatiUna convenzione di cui si parla nelle intercettazioni. In realtà, però, quest’atto non è stato mai trovato materialmente. “La delibera”, ha affermato Stati, “è stata data per scontata dagli inquirenti. L’atto non c’è”, ha ribadito, “ma io chiedo a voi tutti di darmi una mano. Avrei necessità di questo atto di mia figlia. Qualcuno lo avrà visto dato che mi hanno arrestato per quell’atto. Io credo che i magistrati abbiano verificato, che lo abbiano fatto prima la polizia giudiziaria, poi il pm e poi il Gip. Se non c’è questo atto”, ha aggiunto, “sarebbe un abuso. E per questo offro una ricompensa di 10mila euro a chi riuscirà a trovarlo e a consegnarmelo e, visto che è Natale, aggiungo un prosciutto e “‘na scenna” di baccalà. Se questo documento non dovesse essere trovato”, ha concluso, “chi si è preso la briga di arrestare una persona?”.
Daniela Stati, affiancata dai due difensori Roberto Verdecchia e Alfredo Iacone, ha parlato dell’importanza della famiglia nella vicenda.
“La cattiveria più  grande”, ha spiegato, “è interdire una famiglia, perché la nostra forza veniva dalla struttura famiglia. La struttura ha retto a questo dramma, mia madre, mio fratello, mio marito i miei figli. Oggi per me è stata una grande  soddisfazione, ma sono ancora arrabbiata. Non siamo dei numeri, siamo persone che dobbiamo rispondere alla famiglia. Auguro a tutti un buon Natale e tante serenità”.