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Presentata a Roma la sesta edizione del festival Borgo Universo: arriva ad Aielli la cultura palestinese

 

Aielli. Si è svolta oggi a Roma la presentazione della 6° edizione del festival Borgo Universo, alla sala stampa della Camera dei Deputati a Montecitorio.

Hanno partecipato Enzo Di Natale sindaco di Aielli, insieme all’Ambasciatrice palestinese Abrer M.B. Odeh., la responsabile alla Cultura per Ambasciata Palestina Odeh Amarneh e M. Mazzulli curatrice del Simposio di Scultura.

Quella presentata è un’edizione unica e con tantissime novità rispetto agli anni passati. Borgo Universo 2022 amplia la proposta artistica e a affiancare la street art con tre nuovi murales nasce un Simposio di scultura che si svolgerà dal 23 luglio al 4 agosto, durante il quale, con il patrocinio delle Accademie di Belle Arti di Brera, Carrara e Firenze, otto scultori e scultrici lavoreranno il marmo, realizzando sculture che arricchiranno il museo a cielo aperto.

Durante il periodo del Festival verranno proposti molti contenuti musicali, spettacoli teatrali, laboratori e sarà possibile partecipare alle attività della Torre delle Stelle. Inoltre, dal 29 al 31 luglio 2022, in collaborazione con l’ambasciata palestinese in Italia e l’Università di Betlemme, si organizza Borgo Universo for Palestina, festival di integrazione dei popoli.

 

 

L’Ambasciatrice palestinese: “La presenza dello Stato della Palestina a questo evento è molto importante dal momento che siamo un paese che soffre da anni. Siamo un popolo dalla cultura antica e abbiamo tanto da fare, vedere a partire dalla nostra causa giusta. La Palestina è la culla delle religioni, è la terra di Gesù, è ricca di cultura e di ricchezze che in questi tre giorni faremo conoscere e apprezzare.

Per noi questi tre giorni sono un’occasione importante per rompere gli stereotipi sul nostro popolo troppo spesso ritenuto violento. Abbiamo tante cose da fare vedere e lo dimostreremo spiegando anche che i conflitti come quello ucraino russo non portano da nessuna parte. La legge è uguale per tutti. Il primo giorno venerdì 29 luglio inaugureremo il murales fatto da un artista palestinese, presenteremo la nostra gastronomia e la nostra cucina ricca e molto variegata e inaugureremo una mostra di artigianato e di prodotti gastronomici palestinesi.

Sabato 30 luglio sarà una giornata ricca perché presenteremo una mostra fotografica “Arte e giornalismo” che mostrerà la nostra gente. Poi ci sarà una mostra di libri e in serata un Reading poetico con poeti italiani e palestinesi. Leggeremo delle poesie di importarti artisti della Palestina. Domenica 31 luglio sarà dedicato al cinema palestinese con la proiezione di un film “Il presente” vincitore di diversi premi internazionali e di un documentario “Le lacrime delle rose” che parla della sofferenza del nostro popolo vincitore del Venezia film festival. Al termine ci sarà un dibattito e un concerto. Per noi queste tre giornate saranno importati, ringraziamo il sindaco e tutta l’amministrazione per essere arrivati a questo accordo e aver deciso di lavorare insieme. Inviteremo alcuni artisti palestinesi a venire in Italia e altrettanti artisti italiani a visitare le nostre cave dove gli artisti del posto lavorano”.

Il sindaco di Aielli, Di Natale: “Sono onorato di aver stretto questa condivisione che è il frutto della crescita che abbiamo avuto. Il fatto di esserci riuscito grazie all’arte e la cultura è qualcosa che ci rende particolarmente felici. L’ambasciata palestinese non è l’unica che è passata per Aielli, ma con loro è nato subito un rapporto diverso e ci siamo ritrovati subito a condividere un dialogo costruttivo dal quale è nato questo importante e fruttuoso percorso.

Il primo giorno in cui ci sarà l’inaugurazione del murales del giovane palestinese si inserisce nella nostra storia dei murales ultimo dei quali è stato creato da un artista ucraino. Una dimostrazione che ci sono diversi modi per poter mandare dei messaggi di pace. Il simposio di scultura è una nuova declinazione. Non abbandoniamo la street art ma ci lanciamo verso un’altra strada che ci porterà a creare otto sculture che utilizzeremo per abbellire la piazza della Stazione dove a breve inizieranno i lavori. Vogliamo così far diventare quest’area un’esposizione permanente di arte.

L’idea è quella di realizzare poi il prossimo anno nuove opere da collocare in altre zone del paese. Ci sarà modo insieme all’ambasciata palestinese di collaborare ancora e di fare conoscere agli artisti del posto quelli della vostra terra. Presentare la nostra offerta e invogliare a visitare il nostro paese. Ringrazio la Pro loco di Aielli, l’associazione Libertaria e la cooperativa La Maesa che collabora con noi e tutti coloro che stanno partecipando alla realizzazione dell’evento”.