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Polemiche Cam: accordo siglato, posti di lavoro salvi, consiglio nominato. Ma infuria il caso MarsicaLive

Avezzano. E’ stato ufficializzato nell’assemblea dei soci di ieri pomeriggio l’accordo sulla vicenda del Cam ed è stato dato mandato al consiglio di gestione per ratificare l’intesa con il Comune di Luco che ha rinunciato al pignoramento nei confronti dell’ente. L’accordo prevede quindi la cessione di credito proposta dai comuni soci della Segen, come ampiamente anticipato da MarsicaLive. A garanzia dell’accordo ci sarà la cessione di utenze industriali nel caso di non pagamento. E’ stata questa la chiave che ha permesso di raggiungere la soluzione della vertenza che metteva a rischio l’assetto economicofinanziario dell’ente e dei Comuni,  rischiando di portare il Cam a fallimento.  Sono così salvi  anche i 129 posti di lavoro. Confermato anche il nuovo assetto ai vertici del Cam dovuto ai nuovi equilibri amministrativi marsicani dopo le elezioni. I  35 comuni soci dell’Ato (Ambito Territoriale Ottimale) hanno dato vita a un nuovo assetto che non prevede due ruoli per il comitato di gestione invece di tre e tre per quello di sorveglianza invece di cinque, come era in passato. Ciò è stato stabilito dai decreti correttivi della Riforma Madia.

Il caso MarsicaLive. Il consiglio di sorveglianza, come anticipato prima dell’inizio dell’assemblea da MarsicaLive (e il giorno prima in parte dal Messaggero), è stato affidato al consigliere comunale di Avezzano Alessandro Pierleoni (presidente), all’assessore Felicia Mazzocchi e al sindaco di Collarmele Antonio Mostacci mentre per il consiglio di gestione ci sono state le dimissioni di Paola Attili, già nelll’aria, e restano in carica  Giuseppe Venturini (Presidente) e Armando Floris. Nelle prossime ore si deciderà sul ruolo di Venturini e il nome circolato già da giorni, è quello della dottoressa Morgante, di Roma, docente universitaria. Ma la cosa più singolare è stata la polemica  da parte del consigliere di minoranza ed ex vicesindaco Ferdinando Boccia, defenestrato dal consiglio di sorveglianza insieme all’ex sindaco Gianni Di Pangrazio dopo la sconfitta elettorale. Si è mostrato interessato a cercare di indagare e di scoprire come avesse fatto MarsicaLive,  svolgendo il proprio compito di informazione ai cittadini, a dare la notizia con parecchi minuti di anticipo, piuttosto che concentrarsi sulle delicate questioni  che riguardavano le sorti del Cam, dei lavoratori e degli utenti. Ha addirittura dedicato il suo intervento e impiegato il proprio tempo a disposizione a leggere l’articolo di MarsicaLive tanto da sobillare i soci che hanno addirittura rischiato di chiudere l’assemblea, come proposto da alcuni sindaci, andando via e rinunciando anche a salvare il Cam, i posti di lavoro e rischiando di mandare a monte l’accordo con il comune di Luco.  Solo alla fine, l’assemblea è tornata ad affrontare i delicati punti all’ordine del giorno.

I sindaci. “Alla fine ha prevalso il senso di responsabilità e la coesione civica dei primi cittadini marsicani”, hanno commentato il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio e i sindaci di Capistrello, Sante Marie, Scurcola, Magliano, Cappadocia e Carsoli. Dopo l’appello dei rappresentanti delle sigle sindacali dei dipendenti Cam, la coscienza degli amministratori marsicani ha avuto un ulteriore sussulto e, fondendo la tutela dei posti di lavoro di 129 persone all’esigenza imprescindibile di salvaguardare il servizio idrico del territorio, sono stati votati i punti sull’accordo per la vicenda Luco e quello per il “rinnovo dei componenti del Consiglio di Sorveglianza”.
“Dopo numerosi tentativi di accordo intrapresi dalla Presidente Attili, dall’Amministratore Delegato  Venturini e dal Consigliere  Floris, e successivamente alla riunione dei soci, convocata lo scorso giovedì 20 luglio dai Sindaci di Tagliacozzo e Carsoli, purtroppo non andata a buon fine, la svolta delle trattative si è avuta nel pomeriggio di sabato scorso con un altro incontro dei Comuni aderenti a Segen, voluto dai sindaci Giovagnorio di Tagliacozzo, Francesco Ciciotti di Capistrello e Lorenzo Berardinetti di Sante Marie, cui hanno partecipato anche Sandro De Filippis di Civitella Roveto e Antonella Buffone di Balsorano. Se la De Rosa non fosse stata accondiscende con Cam per il suo titolo di credito, i sindaci Segen non avrebbero fatto altrettanto in merito al debito che invece Luco ha nei confronti di Segen. D’accordo con questa linea anche i sindaci Velia Nazzaro di Carsoli, Mariangela Amiconi di Magliano, Olimpia Morgante di Scurcola e Lorenzo Lorenzin di Cappadocia. Si è ritenuto quindi di percorrere la strada di un accordo a tre, tra Cam, Segen e il Comune di Luco.
“Il neo sindaco di Luco Marivera De Rosa“, hanno aggiunto i primi cittadini, “ha voluto così addivenire ad un accordo alzando la posta in gioco fino al limite delle somme esigibili. Tale atteggiamento è stato da tutti stigmatizzato e ritenuto irresponsabile e ricattatorio. Per questo motivo si è deciso di prevedere che i soci Cam da ora in poi non assumano più atteggiamenti così aggressivi nei confronti della loro società partecipata. Tale principio sarà presto formalizzato dall’assemblea stessa e sarà vincolante per tutti gli amministratori, quelli attuali e quelli che succederanno”.
Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha preso impegno di convocare una riunione dei sindaci compartecipanti al Cam al fine di valutare possibili candidature per il rinnovo del consiglio di gestione. “Da parte della maggioranza dei sindaci”, affermano Giovagnorio e gli altri, “si è auspicata, a tal riguardo, una scelta dettata, non più da criteri di spartizione politica, ma esclusivamente dalle capacità, dalle competenze e dalla professionalità dei tecnici proposti”.
“L’assemblea dei soci del Cam”, ha dichiarato Gabriele De Angelis, “ha votato  all’unanimità, su  mia proposta e su proposta del Sindaco di Aielli, di dare mandato al Consiglio di Gestione dello stesso Consorzio per definire l’accordo con il Comune di Luco dei Marsi che consentirà di restituire tranquillità al Cam, che potrà così garantire il servizio e far tornare la serenità fra i lavoratori ora destabilizzati da questo lungo periodo di precarietà. Esprimo soddisfazione per l’elezione del nuovo Consiglio di Sorveglianza, che ha visto la nomina dei candidati dell’unica lista, presentata dal Sindaco di Avezzano e altri sindaci marsicani. Sarà mia premura convocare nei prossimi giorni un summit con tutti i sindaci aderenti al Cam per definire il nuovo Consiglio di Gestione”. Un ringraziamento è andato da tutti i sindaci alla presidente dimissionaria Attili per il lavoro svolto in questi anni unitamente all’Ad Venturini e al consigliere Armano Floris. @pietroguida