News in tempo reale

Parco nazionale, tensione sulla nomina del presidente. Lippa chiama in causa il ministro

Villavallelnga. “C’è la necessità di un Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che conosca e che guardi ai reali problemi dell’Ente”. E’ quanto afferma Leonardo Lippa, sindaco di uno dei principali comuni del Parco, in vista della nomina del nuovo presidente che dovrebbe arrivare per via ministeriale. Ormai da oltre un anno perdura una situazione di Commissariamento dell’Ente, situazione che di certo non favorisce un’attività dinamica di sviluppo e di programmazione. In questi giorni sembra che siamo vicini ad una svolta, ad una nomina che dovrebbe eliminare questo immobilismo.
Lippa ha le idee chiare sulla questione: “La nomina del nuovo presidente è necessaria per partire con una sfida in cui si affrontano i pericoli che ogni giorno di più incombono sulle aree protette italiane. Senza ombra di dubbio il compito sarà arduo ed i problemi da affrontare sono molti, quei problemi che sono tali in quanto sono basilari per avere un futuro concreto, in primis la Conservazione dell’orso ed una valorizzazione smart delle aree faunistiche. Insieme a dirigenti politici e a molti sindaci del territorio del Parco”, continua il sindaco Lippa, “ritengo fondamentale, da parte del ministro dell’Ambiente Orlando, una convocazione per trovare una soluzione in merito alla vicenda del prossimo Presidente del Pnalm. Il Parco più antico d’Italia si trova ad un passaggio cruciale della sua storia. Molti sono i problemi da affrontare e risolvere per meglio tutelare lo straordinario patrimonio naturale dell’area protetta e rilanciare una sua peculiare strategia di sviluppo”. Leonardo LippaIl Ministro Orlando ha annunciato la Conferenza nazionale della Biodiversità e delle Aree Protette, con il dichiarato intento di voler investire su un settore trascurato dai passati governi. L’attenzione ai parchi è stata manifestata anche con la visita del Ministro al Pnalm e con le concrete azioni di risposta ai gravi fatti degli ultimi mesi quali il ritrovamento di bocconi avvelenati e la tutela dell’orso.
“Il Parco”, aggiunge Lippa, “ha bisogno di un rilancio che passi dall’approvazione del Piano del Parco e dall’istituzione delle aree contigue, anche al fine di non perdere il prestigioso Diploma europeo delle aree protette riconosciuto al Pnalm dal 1967. Per questo, pur apprezzando il lavoro svolto negli ultimi anni, si sollecita un progetto di significativo rinnovamento.
La scelta di Antonio Carrara, amministratore locale potrebbe anche essere condivisa, ma necessita di un ragionamento sostenuto da tutta la comunità del Parco, oltre ai pareri vincolanti delle regioni soprattutto della Regione Abruzzo. Auspico che con la nomina del Presidente nel più breve tempo possibile”, conclude il sindaco di Villavallelonga, “abbia fine una fase di commissariamento che, in un momento delicato per la tenuta del Governo, potrebbe prolungarsi ancora a danno delle comunità del parco”.