News in tempo reale

Operazione Lady Oscar, le intercettazioni. Volevano allargare il mercato della droga anche nel Lazio

Avezzano. Volevano allargare il mercato della droga anche nel Lazio, in particolare a Sora, dove avevano dei contatti. E’ quanto emerge dalle intercettazioni. L’inchiesta contro lo spaccio tra la Marsica e tutta la Provincia dell’Aquila è supportata da una mole definita “notevole” di intercettazioni telefoniche e ambientali, anche con l’uso di gps su alcuni dei mezzi usati per il trasporto.

In una conversazione intercettata tra Abderrazzak e Candelora emerge come fossero intenzionati ad allargare il mercato della droga.

Abderrazak: Qui nevica, è pericoloso per te attento
Candelora: Questi chi so, so di…
Abderrazak: Sora
Candelora: Digli se hanno andiamo a Sora
Abderrazak: Sì amico mio… vuoi andare tu?
Candelora: Ci vado io, tu me la dai e ci vado io
Abderrazak: Ti beccano lo stess e questo è unproblema che io non voglio, hai capito?
Candelora: Compà, dobbiamoguadagnare di più
Abderrazak: E, guadagni di più e ti fanno tana
Candelora: Ma non ti preoccupà, ce l’ho io la roba, dopo le 8 ci vado io

Poi si parla d i come nasconderla droga.

Candelora: chi ti becca, mica ce l’ho in tasca?
dove la metti?
Abderrazak: La nascondo sotto la macchina, da qualche parte

La droga veniva messa nei barattoli di marmellata, come emerge da una intercettazione ntra Paolo Candelora che parla con la compagna.

Candelora: La tiene in mezzo alla terra dentro il barattolo, non entra l’acqua, poi dentro al barattolo ci sono sette buste, due arrotolate, non può mai entrare l’acqua.

Il reato contestato è l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le misure sono state emesse dai giudici per le indagini preliminari dei tribunali dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, e di Avezzano, Francesca Proietti, su richiesta dei sostituti procuratori Fabio Picuti e Lara Seccacini. Gli indagati, di cui 2 donne, sono 21 marocchini 11 italiani e un afgano.

In cella sono finiti Abderrazzak Nassite (35), Paolo Candelora (42), Khalid El Mamouni (36), Abdellatif Mhijir (32), Yassir Edouar, (32), Zineb Mourattil, (35), Ahmed Omari (40), Youssef Bya (34), Renata Petra, (33). Ai domiciliari sono finiti Abderrazzak Stoutou (30), Hicham Harcha (29), Samir Anzaoui (34).
Gli indagati italiani, soprattutto marsicani, sono M.A. (57) ed F.P. (42), entrambe donne di Avezzano, D.P. (37), di Avezzano, A.T. (55), di Avezzano, W.D.N. (53) di Villavallelonga residente ad Avezzano, B.D’O., (41) di San Benedetto dei Marsi, G.P. (33) E.D.S. (66) entrambi dell’Aquila, ed F.P., (46) di Antrodoco. Gli stranieri indagati, prevalentemente marocchini, sono invece, N.S., M.M., R.E.B., Y.A., M.M., A.E.M., A.B., A.L., J.E.A., B.F., K.E.M., S.J, A.M.