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Nuova variante al Prg, a Trasacco si punta su turismo, verde e agroindustria

Trasacco. Pronte le linee guida per la nuova variante al Piano regolatore generale.  Il Comune, nel documento, punta sullo sviluppo del verde e del turismo, ma anche su quello economico e agroindustriale. L’amministrazione guidata dal sindaco Gino Fosca, nel corso di una riunione, ha presentato una bozza delle linee guida per la variante al Prg. L’obiettivo è quello di dare un volto nuovo al Comune fucense facendolo divenire «la porta del parco con una migliore qualità della vita e per un futuro sostenibile». Queste  strategie nel settore urbanistico verranno attuate  incentivando i residenti, le attività produttive, ricreative e sportive facendone attrattive in tutte le stagione grazie alla natura incontaminata del territorio, oltre alle potenzialità artistiche che offre il Comune.

«L’amministrazione», ha affermato Fosca, «approverà entro la fine del 2011 la variante in modo da coinvolgere chi vorrà investire su un territorio in pieno sviluppo e capace di dare risposte concrete all’indotto partendo dal settore turistico fino a quello  agroalimentare, realtà destinate a crescere». Le linee guida, che saranno valutate con il tecnico Vincenzo Di Cerchio, nascono da un lungo periodo di studio e consultazioni con il coinvolgimento dei cittadini, di maggioranza e opposizione, e dei tecnici che operano sul territorio. Tra i punti previsti nelle linee guida ci sono la qualificazione paesistica e ambientale, l’individuazione di aree oggetto di concorso di idee e di programmi integrati, rivalorizzazione del centro storico con la pratica dell’albergo diffuso cioè l’affitto di case a turisti, l’adeguamento dell’attuale zonizzazione per migliorare le esigenze di sviluppo, l’incremento di aree per strutture sportive anche con il coinvolgimento dei privati, più aree verdi e insediamenti per camping e maneggi, percorsi ciclopedonali, archeologici e naturalistici, espansione e incremento del commercio e dell’artigianato anche nel settore dell’agroalimentare, l’incremento della rete infrastrutturale ambientale.