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“Notte della Chimera” tra sfarzo, vip, polemiche e rinascita di antiche radici di memoria

Avezzano. Le danze si sono aperte ieri pomeriggio. Le porte del Parco di Villa Torlonia si sono spalancate per accogliere tra lo sfarzo la  prima giornata della “Notte della Chimera”, il Festival Internazionale delle Arti nato dalle idee dell’attore e regista Germano di Mattia, nonché direttore artistico dell’evento e dell’associazione Culturale “Adsumus Quoque”. Lo splendore del parco di un tempo è stato interpretato dalle donne in abiti d’epoca e dalle storiche auto usate proprio dai Torlonia per girare in città. Ma non sono mancate le critiche di alcuni amministratori assenti che hanno denunciato un eccessivo sperpero di denaro pubblico e che annunciano interventi in merito. Al di là di questo, l’evento è stato promosso dalla Provincia dell’Aquila e dal Comune di Avezzano. Tema centrale la rinascita della cultura, le radici della memoria, il potere della bellezza. Ieri è iniziata la prima delle tre serate che avranno l’obiettivo di riportare la cultura e la bellezza dell’arte nella terra abruzzese e nella Marsica. Tantissimi gli ospiti presenti al red carpet, madrina indiscussa dell’evento la regista, sceneggiatrice e autrice Lina Wertmuller, che ha risposto alle tante domande della stampa relative al suo operato e al suo rapporto con il cinema, la televisione e la sua vita. “Il potere sta nella bellezza”, queste le prime parole della regista. che ha poi parlato ai nostri microfoni del rapporto con il cinema e con Federico Fellini, con il quale ha collaborato durante le riprese del capolavoro “Otto e Mezzo”. “Un aggettivo per descrivere Federico? Beh, qualsiasi aggettivo sarebbe riduttivo. Per me Federico Fellini è stato il Cinema”.  La regista ha poi parlato del significato dei suoi film e della curiosità dei suoi lunghissimi titoli. Presenti anche attori, personaggi del mondo dello spettacolo, letterati, giornalisti e scienziati. Dopo il lungo red carpet e le parole di soddisfazione da parte delle autorità locali e provinciali, durante la conferenza stampa è intervenuto il sindaco di Avezzano, Giovanni di Pangrazio, il quale, dopo i consueti saluti istituzionali, ha mandato un saluto particolare agli organizzatori dell’evento e ai tanti giovani accorsi alla manifestazione culturale, simbolo e speranza di un futuro importante per la città di Avezzano. “Avezzano è orgogliosa di portare questo simbolo, la chimera, che rappresenta in pieno il popolo marso”, ha commentato, “sono orgoglioso e soddisfatto di quest’iniziativa, e il più bel risultato parte da questa sera. Il Parco Arsa, soprattutto, rappresenta un luogo importante. Un ringraziamento particolare va quindi alla Regione Abruzzo per aver messo il parco a disposizione della città e dei cittadini. Ringrazio Gabriele De Angelis e il direttore artistico della manifestazione. Il premio internazionale “Chimera D’Oro” rappresenta una serata di grande cultura.” E’ poi intervenuto l’assessore provinciale alla Cultura Emilio Cipollone: “Ringrazio chi ha organizzato questa serata, la Provincia non poteva assolutamente mancare a questa manifestazione. La location, per chi non è di Avezzano, ha un significato profondo per tutto il popolo marso, popolo di pescatori e popolo di contadini”. Madrine della manifestazione Denise Di Matteo, Franca di Cucco e la “super madrina”, così definita dalla stessa organizzazione, Lina Wertmuller. La regista ha raccontato: “Fin dalla mia infanzia ho legato il nome di Avezzano al terremoto del 1915. Ora lo legherò al singolare orologio del sindaco (di colore arancione fosforescente)”.  Tanta ironia in sala tra i vari ospiti. “Amo l’Abruzzo, trascorsi le mie estati nella vecchia Francavilla a Mare. Sono legata a doppio cordone con l’Abruzzo. Se il sindaco mi promette che si rimette questo orologio giuro che tornerò ad Avezzano.” E’ poi intervenuto il direttore artistico delle tre serate Germano di Mattia che ha ringraziato l’intera organizzazione, gli sponsor e i conduttori della serata, l’attrice Justine Mattera e  il conduttore Marco Bellavia. Sono stati loro a presentare il “Premio Internazionale Chimera d’Oro”, istituito dall’Associazione Adsumus Quoque, la Provincia dell’Aquila, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Avezzano. Il premio riguarda diverse categorie considerate eccellenze artistiche, quali cinema, danza, scultura. musica e letteratura. La consegna delle prestigiose Chimere accompagnata dal concerto dell’Orchestra Sinfonica “Marco Dall’Aquila” diretta dal Maestro Jacopo Sipari, ha riguardato personalità illustri quali Mario Marozzi, Fioretta Mari, Nicola Mastronardi, Silvia Capasso, Lino Guanciale, Elisabetta Pellini, Andrea Roncato, Monica Scattini e l’Ingegner Giovanni Corbetta. Successivamente è seguita la cena di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Onlus “Sorridendo”, con lo scopo di sostenere l’integrazione sociale e professionale di bambini e adolescenti in serie difficoltà. Ai prossimi appuntamenti, previsti per oggi e domani, saranno presenti spettacoli di teatro per ragazzi, presentazioni di libri e concerti. Giulia Antenucci