News in tempo reale

Nomine in consiglio, Di Berardino: “lo smemorato Casciere è del tutto asservito al potente di turno”

Avezzano. “Avrei preferito volentieri non rispondere alle stizzite e inopportune provocazioni del consigliere comunale di minoranza Leonardo Casciere, ma la terminologia offensiva e scomposta da questi utilizzata mi ha indotto ad intervenire mio malgrado”. Replica così il consigliere Domenico Di Berardino, all’intervendo del collega di opposizione Leonardo Casciere precedentemente criticato per essere stato nominato componente della Commissione Statuto e Regolamento. “Affermazioni del tipo ‘inadeguato’, ‘lassismo spregiudicato nel gestire le commissioni comunali’, ‘ha scavato per terra per avere incarichi’, ‘novello Sancho Panza paternese’, ecc, non dovrebbero far parte”, afferma Di Berardino, “del vocabolario in possesso di un affermato professionista e novello amministratore della cosa pubblica.

Le sue affermazioni sono diffamatorie e sconvenienti oltre ad essere false e prive di fondamento. La definizione del sottoscritto come Sancho Panza non può che essere rispedita al mittente, infatti è un esempio perfettamente calzante per descrivere il comportamento di Casciere del tutto asservito al potente di turno, magari per ottenere vantaggi ed incarichi ben remunerati.
Invece, per quanto riguarda il sottoscritto”, aggiunge, “i fatti parlano chiaro: da quando è sceso in politica non ha mai chiesto incarichi e favori personali e perciò può andare a testa alta in giro per la città. Come Presidente del Consiglio comunale ha sempre operato in piena libertà, senza essere asservito a nessuno, svolgendo il proprio ruolo istituzionale con onestà, serietà, passione, spirito di servizio e senso democratico, solo e soltanto per il bene della città e per l’interesse dei cittadini. E con ciò, invito Casciere a fare altrettanto.
Infine”, conclude Di Berardino, “tanta arroganza, superbia e mancanza di rispetto del prossimo, atteggiamenti da individualista, cozzano con il ruolo che Casciere è andato a ricoprire in Comune in qualità di portavoce delle istanze di un cospicuo numero di cittadini, che lo hanno eletto e che vorrebbero sapere, una volta per tutte, da che parte intende collocarsi il loro rappresentante. E’ proprio vero che la coerenza è un optional che non tutti si possono permettere”.