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Niente focaracci ma candele sui balconi e alle finestre nella notte della Pietraquaria

Avezzano. Niente focaracci ma candele sui balconi e alle finestre nella notte della Pietracquaria. L’emergenza coronavirus ferma, per il secondo anno, i focaracci di Avezzano e la fiera, appuntamenti fissi del mese di aprile per i festeggiamenti per la Madonna di Pietraquaria.

“La città di Avezzano si riaffida alla Sua Celeste Patrona”, sottolinea il vescovo dei Marsi, Pietro Santoro, “invoca la Sua intercessione per ricevere  da Dio i doni necessari all’oggi del suo cammino: il coraggio della fraternità, la salute spirituale e fisica, la protezione per quanti attraversano il tempo del dolore, una rinnovata semina di speranza.  La festa annuale, pur non potendo essere celebrata nei suoi dati tradizionali di storia e devozione,  sia da tutti vissuta con un supplemento di interiorità e preghiera”.

Il vescovo presiederà due celebrazioni: lunedì 26 aprile, alle 19, la recita del Rosario e l’affidamento alla Vergine di  Pietraquaria nella Chiesa Cattedrale. “Invito le famiglie a riunirsi”, afferma Santoro, “a seguire in cuore di comunione e deporre sui balconi e sulle finestre una candela, un cero, una lampada, segni  di una invocazione di luce nella notte della prova”.

Martedì 27 aprile, alle 11, la solenne Concelebrazione nella Chiesa Cattedrale.  I due momenti liturgici (Rosario ed Eucarestia), saranno partecipati in presenza con il numero  consentito dalle regole anti Covid, e attraverso la Diretta Tv sul canale 119 del digitale  terrestre, sulla pagina Facebook della Diocesi di Avezzano, e sui canali social di Info Media News.