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Per due neonati morti in ospedale Parlamento chiede documenti, ma i decessi sono quattro

Avezzano. Il presidente della commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari e le cause dei disavanzo sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha inviato una richiesta di relazione al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, commissario ad acta per la Sanita’, in merito a due distinti episodi verificatisi presso l’ospedale di Avezzano e costati la vita a due neonati. In realtà, però, i decessi di neonati avvenuti ad Avezzano per i quali la Procura sta indagando sono quattro e non due tra cui quello di una marocchina che ha partorito a luglio e che ha visto il bimbo morire a due ore e mezza dal parto. Il primo episodio denunciato dalla commissione si e’ verificato il 18 novembre scorso, quando un neonato e’ venuto alla luce senza vita a seguito di un cesareo, inizialmente previsto per il 25 novembre ma poi anticipato. Gli ultimi test risalivano a sole 2 settimane fa ed il feto risultava in perfette condizioni di salute. I genitori hanno presentato una denuncia alla polizia e la Procura ha aperto un’indagine. Il secondo episodio riguarda una bimba nata il 16 giugno 2010 all’ospedale di Avezzano e morta due giorni dopo. La madre era stata ricoverata nel reparto di ginecologia dopo una gravidanza senza problemi, ma a poche ore dalla nascita la piccola ha iniziato a presentare difficolta’ respiratorie. A seguito di un aggravamento delle sue condizioni ne fu deciso il trasferimento all’ospedale di Avezzano, nella divisione di terapia intensiva neonatale del policlinico di Chieti, ma la piccola non ce l’ha fatta ed e’ deceduta il 18 giugno. La Procura ha avviato l’inchiesta e due dirigenti medici dell’ospedale di Avezzano sono stati iscritti nel registro degli indagati. La neonata avrebbe accusato un distress respiratorio ma – secondo la commissione sanitaria – si sarebbe forse salvata se il trasferimento a Chieti, in un centro piu’ attrezzato, fosse avvenuto con piu’ celerita’. “La commissione d’inchiesta che presiedo – si legge nella lettera inviata da Orlando a Chiodi – intende acquisire ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti, in merito ai due casi segnalati, con riguardo ad eventuali criticita’ organizzative riscontrate, cosi’ come ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari, assunte affronte di responsabilita’ individuali eventualmente emerse”. “La documentazione acquisita sara’ valutata per eventuali, ulteriori adempimenti di competenza nell’ambito del filone d’inchiesta sui nati nascita, coordinato dall’on. Fucci ed avviato per accertare le cause dei piu’ frequenti errori e criticita’ gestionali relativi al momento del parto. I risultati dell’indagine, che si e’ servita dei dati forniti dai competenti assessorati e dalle Procure di tutta Italia, verranno presentati a breve in conferenza stampa”, ha dichiarato il presidente Orlando.