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Nazzareno Di Matteo incontra il presidente del Patto territoriale

Avezzano. Il candidato Sindaco Nazzareno Di Matteo ha incontrato il Presidente del Patto Territoriale Lorenzo Berardinetti. È stato evidenziato come questo Consorzio sia stato punto di riferimento dal 2001 (anno di nascita) per molti Comuni e Imprenditori Marsicani. Tra le opere sostenute dal Patto Territoriale c’è l’Ente Fiera sita nella zona del Nucleo Industriale, costata un milione e mezzo di vecchie lire, affidata al comune, data in gestione al consorzio del nucleo industriale e ancora non in funzione. Perché? Eppure potrebbe essere volano importante per la commercializzazione dei prodotti del Fucino e dei prodotti del nostro territorio da valorizzare. Inoltre è emerso che il Patto è stato punto di riferimento per quanto concerne i Bandi Europei (PIT): il primo bando ha finanziato 39 aziende ed ha prodotto 600 assunzioni; il secondo Bando PIT ha finanziato 20 imprese e prodotto 60 nuove assunzioni. A tale riguardo si è evidenziato il ritardo della Provincia dell’Aquila nell’erogare alle imprese i soldi dei finanziamenti europei (soldi già anticipati dalle imprese da ormai un anno). Questo ritardo, dovuto alla mancanza di una firma (non si sa chi deve apporla e quando), sta provocando difficoltà alle imprese stesse nei rapporti con le banche. Per questo nei prossimi giorni sono previsti incontri e iniziative con le imprese per velocizzare i tempi di erogazione dei finanziamenti . Questi sono i danni della burocrazia e dell’incapacità della politica nel risolvere i problemi dei cittadini e delle imprese. Il Candidato Sindaco Di Matteo ha sottolineato che per creare opportunità di lavoro nel nostro territorio è necessario eliminare la burocrazia e i burocrati che bloccano le procedure e avere politici che sappiano intercettare i finanziamenti europei (l’Abruzzo utilizza solo il 29% di questi fondi). La sfida di oggi è sulla capacità di accedere ai finanziamenti europei: è il terreno sul quale dimostrare di avere una capacità amministrativa e una strategia per il futuro, creare quelle opportunità di lavoro che i fondi europei possono creare, così come dimostrato, per i giovani e per le imprese.