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Muore 40enne marsicano, l’ultimo post: “se la mascherina vi fa mancare l’aria, non potete capire cosa vi fa il covid”

Carsoli. La notizia della scomparsa di Pietro Di Berardino ha lasciato letteralmente sgomenta la cittadina di Carsoli. Da giorni, purtroppo, era stata presa coscienza sull’aggravarsi della sua situazione, ma tutti hanno comunque sperato, anche in un miracolo che avesse potuto salvare questo ragazzone amato da tutti e tenerlo ancora in vita. Era amante della natura, della vita conviviale, del saper stare in mezzo agli altri.

Pietro era quell’amico che tutti avrebbero voluto avere: discreto, garbato e concreto. Umile e sempre disponibile, pronto alla battuta. Quarant’anni vissuti all’insegna della famiglia, degli amici e dello sport: un fisico perfetto e scolpito lo caratterizzava nella passione dell’allenamento in palestra.

Con la sua prematura scomparsa, la comunità perde uno dei suoi figli migliori. Amico di tutte le generazioni, custodiva quelle doti e caratteristiche di suo padre Ezio, agente della Polizia Stradale , anch’egli molto amato e benvoluto a Carsoli per la sua particolare bontà e troppo presto mancato alla vita.

Pietro si è ammalato improvvisamente, contraendo il covid. E poi una escalation dopo l’insorgenza del virus, che ha generato un susseguirsi di problemi che hanno infine spento la sua grande forza.

L’ultimo post su Facebook  è stato quello del 14 febbraio 2021:

“Se la mascherina vi fa mancare l’aria non potete capire cosa vi fa il covid se decide che vuole i vostri polmoni”.

Un monito pubblico, un insegnamento, un post che non deve restare solo nelle storie dei social media.

Un post che fa accapponare la pelle, e che evidenzia però la voglia di lasciare una testimonianza alla comunità, agli amici, a tutti: ossia quella del dover rispettare le regole, difendendosi da un pericolo invisibile che in alcuni casi può diventare inesorabile.

Da allora Pietro non ha scritto più sul suo Facebook perché le sue condizioni non glielo hanno più consentito, poi, ieri il triste epilogo all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Lascia la madre Antonietta, la sorella Roberta, il fratello Marco, tanti familiari ed una marea di amici che hanno avuto modo di  apprezzarne le vere doti umane e morali da sempre testimoniate nella sua vita. L’ultimo saluto, domani venerdì 26 marzo 2021 alle ore 11.00 presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Vittoria a Carsoli.